Viterbo – (p.c.) – Nei giorni scorsi è stata compiuta l’opera di restyling dell’area dell’edicola dei santi Valentino e Ilario, compatroni della città di Viterbo, situata lungo l’itinerario della fede. Si tratta di sito esistente lungo il percorso, ideato e realizzato dal compianto don Armando Marini, per ricordare il luogo del martirio dei due santi che hanno dato il nome anche all’importante parrocchia omonima di Villanova, fondata dallo stesso don Armando, della quale oggi è parroco don Emanuele Germani.
Sergio Berbeglia accanto alla nuova staccionata
I lavori di sistemazione sono stati coordinati da Sergio Berbeglia presidente dell’”Associazione don Armando Marini”. Sono stati sostituiti il grande vecchio tavolo e i sedili in legno, entrambi rotti sconnessi, con una più solida struttura in peperino locale ottenuta con il contributo della ditta Santafiora Srl di Vitorchiano.
Sostituita anche la vecchia staccionata in legno, che circoscriveva l’intera area di sosta dei pellegrini, provenienti dalla via Francigena variante Ponte Camillario, con una nuova in pali di castagno montata a regola d’arte gratuitamente dalla ditta Futuredil di Silvano Pierini e Giacomo Boccolini con il contributo di altri benefattori.
Area di sosta dopo il restyling
“L’idea di sistemare l’intera zona dedicata ai santi martiri Valentino e Ilario, che sta tra la strada Bagni e la strada Freddano – racconta Sergio Berbeglia – mi è venuta durante la santa messa del 22 maggio celebrata per ricordare don Bruno Marini fratello di don Armando in occasione del sesto anno dalla sua scomparsa. Sicuramente, grazie alla sua ispirazione, si sono sviluppate una serie di coincidenze favorevoli che mi hanno fatto incontrare subito persone che hanno offerto materiale, mano d’opera e quant’altro poteva servire per migliorare l’intera zona circostante l’edicola dei santi. Ulteriori coincidenze positive hanno fatto il resto. Tutto questo grazie anche alla preziosa vicinanza di Silvio Cappelli presidente dell’associazione culturale Take Off”.
Area di sosta dopo il restyling
Il nuovo tavolo in peperino
I lavori ora sono parzialmente terminati e la zona ha già cambiato aspetto. Prossimi impegni sono quelli di restaurare l’edicola dedicata ai due santi e di sensibilizzare ancora la pubblica amministrazione per il restauro del ponticello sul fosso Urcionio, passaggio obbligato del tratto di via Francigena utilizzato al tempo da don Armando Marini per realizzare l’itinerario delle fede, sul quale sono anche le stazioni della Via Crucis che accompagnano i pellegrini in cammino dalla Strada Bagni, all’altezza delle ex terme Inps, fino alla tomba etrusca dove si pensa siano stati sepolti i santi Valentino e Ilario.
Il cartello di segnalazione della via Francigena




