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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il sito Salute Lazio ci offre costantemente il monitoraggio dei tempi delle liste di attesa per accedere ai servizi delle Asl del territorio. I dati dei Tda vengono aggiornati di settimana in settimana offrendo al cittadino la possibilità di verificare anche le criticità e le differenze tra Asl e regioni.
Il quadro restituito oggi dall’articolo di Tusciaweb e verificabile sul sito della regione è sconfortante. La Asl di Viterbo risulta essere fanalino di coda nel Lazio in una regione che certamente in materia sanitaria ha problematiche grandi e mai risolte e a sua volta evidenzia tra le peggiori performances nazionali.
Il sindaco di Viterbo come presidente della Conferenza dei sindaci ha un ruolo importante di stimolo e di controllo sull’operato dell’Asl e di supporto (ove necessario) per la miglior resa dei servizi. Ci rendiamo conto che affrontare il periodo Covid è stato complesso e che la priorità pandemica ha rallentato tutte le altre attività, ma ora è necessario recuperare il tempo perso. Anche perché alcuni ritardi nelle erogazioni delle prestazioni preesistevano al Covid.
Con Fratelli d’Italia siamo quindi a chiedere al neo sindaco una presa di coscienza e di posizione netta su questa criticità e un impegno immediato sul tema. Il presidente Zingaretti andrà in parlamento e si voterà a breve per il rinnovo del governo regionale e potremo cambiare le cose.
Avevo inserito il diritto alla salute tra le priorità di candidato sindaco. Chiedo quindi da subito che il sindaco di Viterbo acquisisca ed evidenzi il ruolo trainante e di garanzia per i cittadini di Viterbo e provincia non solo in ordine ai servizi sociali erogati di concerto, ma soprattutto in ordine ai servizi propriamente sanitari e alla realizzazione delle strutture e infrastrutture necessarie a recuperare il gap evidenziato oggi dalla stampa.
Laura Allegrini
