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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Aism – Associazione italiana sclerosi multipla, sezione di Viterbo ringrazia la direzione generale della Asl di Viterbo, la direzione delle Cure primarie e l’unità operativa di Diagnostica e immagini dell’ospedale di Belcolle.
L’articolo sulla diagnostica per immagini che raccoglie il tema delle risonanze magnetiche e non solo http://www.tusciaweb.eu/2022/08/diagnostica-immagini-sedute-straordinarie-sabato-domenica/, evidenzia quanto, grazie ad un attento lavoro in rete, come sottolinea anche il dottor Mariano Ortensi, responsabile Uos Radiologia Vascolare ed interventistica, possa effettivamente rispondere ai bisogni delle persone.
Diversi i progetti regionali e non solo che si stanno portando avanti con la Asl, con il Comune, con L’università La Sapienza di Roma e questo rende sempre più concreto quanto, una stretta sinergia tra i diversi nodi della rete territoriale, offra una maggiore tutela della persona trasformandosi in migliore qualità di vita per la stessa.
Costruire insieme percorsi di vita deve essere l’obiettivo principale di tutti gli stakeholders coinvolti perché solo così si potrà garantire piena inclusione e partecipazione attiva dei cittadini tutti.
Approfittando della stessa, si ricorda il percorso Pdta – Percorso diagnostico terapeutico assistenziale elaborato con la Asl nel 2016 a garanzia di una corretta e completa presa in carico multidisciplinare e dove all’interno dello stesso, Aism è nodo della rete, è parte del percorso.
Fondamentale il ruolo dei rispettivi case manager del percorso per ottenere una continuità assistenziale ovvero un corretto e completo collegamento tra la rete ospedaliera e quella territoriale per garantire, dove necessario, la casa come primo luogo di cura.
A breve, grazie alla graduale ripresa della situazione pandemica, si andrà a riunire nuovamente il tavolo di monitoraggio del Pdta che dovrà, non solo revisionare e quindi implementare quanto necessario, come il tema della telemedicina, ma valutare quali effetti stia portando al territorio e quindi a tutte le persone coinvolte nella Sm. Solo così potremo avere una corretta corrispondenza tra bisogno e offerta e quindi risposta alle persone.
Lavorando in squadra ognuno con le proprie competenze e diverse responsabilità, potremo assicurare una qualità di vita migliore a chi, per cause non volute, ogni giorno affronta grandi sfide.
Vito Di Noto
Presidente provinciale Aism
Francesco Borzacchini
Area manager per le regioni Lazio, Umbria e Toscana
