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Civita Castellana – Il busto raffigurante don Giuseppe Bodini di nuovo oggetto di atti vandalici. Nei giorni scorsi qualcuno ha tentato di rubarlo, ma ha resistito anche questa volta, restando ancorato alla base. “I ragazzi vanno educati”, dichiara don Ampelio, l’attuale parroco di San Lorenzo.
Non c’è pace per il busto raffigurante don Giuseppe Bodini. Di nuovo vittima prescelta di vandali, anche questa volta è riuscito a restare ancorato al suo posto. L’ennesima ragazzata, la statua ha soltanto un valore affettivo, non economico.
Posta nella piazzetta antistante la chiesa dove è stato parroco per oltre trent’anni, la statua, appoggiata su un piedistallo in tufo, è rivolta verso l’abitato con una lieve rotazione della testa verso la chiesa, a simboleggiare l’idea della duplice attenzione riservata da don Giuseppe verso la sua città e verso la chiesa nella quale schiere di cittadini incontrarono la guida spirituale nel corso degli anni.
L’opera in terracotta è stata ideata e realizzata dall’artista Franco Gradassai, e posta nella piazza intitolata al parroco. Dal 2017, anno della posa, vari sono stati i tentativi di distruggerla o rubarla, tanto che questa volta don Ampelio, attuale parroco della chiesa di San Lorenzo, ha invitato a un maggior controllo sui ragazzi.
Un gesto condannato dall’intera comunità civitonica, don Giuseppe Bodini era un parroco amato da tutti e mai dimenticato.
