Viterbo – (s.c.) – Quest’anno per il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa sarà la XVIII edizione. Una manifestazione che si è ormai consolidata tra le più importanti che si tengono in occasione dei festeggiamenti in onore della Santa patrona di Viterbo. Diverse sono le cose che gli organizzatori stanno mettendo a punto.
Barbara Bastianini e Massimo Agneni
La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Take Off presieduta da Silvio Cappelli, con il patrocinio, tra gli altri, del Sodalizio Facchini di Santa Rosa e Gramas – Patrimonio Unesco, avrà come sempre lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa dalla città di Viterbo avvenuto, secondo le fonti storiche, il 4 dicembre 1250. E come sempre sarà all’insegna dell’amicizia, della fraternità e della solidarietà.
Silvio Cappelli
Anche quest’anno ci sarà una giornata in più. Oltre ai tre itinerari rituali, infatti, che riguarderanno le località di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano, che si terranno nelle domeniche 11, 18 e 25 settembre prossime su un percorso totale di circa 50 chilometri, ci sarà una giornata in più, domenica 4 settembre, che riguarderà il “Cammino sui luoghi della tradizione e del culto di Santa Rosa” dentro la città di Viterbo.
La guida turistica e naturalistica Anna Rita Properzi in cammino con i partecipanti alla passeggiata
Un percorso urbano della lunghezza di circa 5 chilometri che, come è nelle intenzioni degli organizzatori, avrà l’obiettivo di far conoscere, ancor di più, ai forestieri, ma anche ai cittadini del capoluogo, la nostra tradizione e la nostra cultura legata alla Santa patrona.
Domenica 4 settembre ci saranno due appuntamenti a Viterbo alle 9 e alle 15 in Piazza Dante. Massimo 50 partecipanti per volta.
Il Cammino inizierà in direzione di Porta della Verità, all’esterno della quale, su Viale Raniero Capocci, si potranno vedere le rovine del castello di Federico II. Da qui si raggiungerà Piazza San Sisto dove si potrà fare una visita al capannone della Macchina di Santa Rosa, vuoto dopo il trasporto della sera precedente.
Si passerà poi per piazza Fontana Grande, via delle Fabbriche e via San Pietro, ci sarà la visita al museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, in via San Pellegrino, con breve visita al Quartiere medievale, piazza San Lorenzo con il palazzo Papale. Il gruppo si sposterà successivamente in piazza del Comune per continuare la passeggiata lungo il tragitto del trasporto della Macchina di Santa Rosa (via Roma, piazza delle Erbe, Corso Italia e via Mazzini) dove si potrà visitare la chiesa della Crocetta, primo luogo di sepoltura della Santa, nella piazza con la fontana dove è rappresentato il miracolo della brocca risanata. Seguirà poi la visita alla Casa, al Santuario di Santa Rosa e alla Macchina ferma dopo il trasporto in Largo Facchini di Santa Rosa.
Ad accompagnare i camminatori saranno le guide turistiche Anna Rita Properzi e Massimo Agneni e altri esperti di storia e tradizioni locali.
Massimo Mecarini
Un evento che rientra a pieno titolo nelle attività di valorizzazione dei territori sui quali si celebrano le feste della Rete delle Macchine. Grazie anche al Sodalizio Facchini di Santa Rosa, presieduto da Massimo Mecarini che è anche vice presidente Gramas, che da diversi anni patrocina diverse iniziative che riguardano le Macchine a spalla e tutto ciò che è legato alla tradizione e al culto di Santa Rosa.
Info: 3382129568



