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I poeti di Tuscania, ottava rima e improvvisazione popolare

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Tuscania - Il comune

Tuscania – Il comune

Tuscania – I poeti di Tuscania, ottava rima e improvvisazione popolare

Sabato 3 settembre Tuscania ricorda i suoi figli cantori con un omaggio della comunità ai suoi poeti a braccio.

Lunga fu a Tuscania, di generazione in generazione, la tradizione dei cosiddetti poeti a braccio. Una folta pattuglia di improvvisatori popolari, per lo più pastori e contadini, figli della più genuina tradizione locale: per secoli, fino agli anni ’80 del secolo scorso, essi cantarono le epiche gesta di eroi mitologici ma anche immortalarono avvenimenti contingenti nella storia della comunità locale.

Con la giornata del 3 settembre prossimo, Tuscania desidera rendere sentito omaggio a un settore fondamentale della propria cultura: quello che vide come teatro d’azione le numerose osterie cittadine. In particolare lo storico locale “Da Alfreda”, dove il gruppo formato da Luigi Meloni, Giuseppe Ciccioli, Agostino Palombella, Giuseppe Montesi si incontrava e si sfidava con ottave estemporanee.

Tutti erano nati nei primi anni del ‘900. Sin da piccoli erano andati a lavorare nei campi mettendo nella bisaccia pane, companatico e almeno un libro dei poeti cavallereschi (Tasso, Ariosto) ma anche Omero o Dante. Le loro giornate di lavoro erano scandite da un canto che, iniziando con un’invocazione alla musa, puntualmente finiva col narrare il loro duro vissuto. Componevano anche ottave e sonetti per amici o parenti che si sposavano o festeggiavano una ricorrenza, rievocavano eventi traumatici per la comunità, come il terremoto del 1971; ma soprattutto amavano sfidarsi su temi a contrasto: giovane e vecchio, ricco e povero, città e campagna.

Il 3 settembre Tuscania ospiterà una mattinata di studi e di performance sul tema condotta da Antonello Ricci (che già negli anni ’80, fresco di laurea alla Sapienza di Roma, condusse a Tuscania uno studio su questa tradizione). La giornata, dedicata all’improvvisatore Giuseppe Montesi (1919-2004), si concluderà con un pranzo sociale sotto la pergola “Da Alfreda”, dove due valenti improvvisatori toscani faranno rivivere questa tradizione.

Con il contributo e il patrocinio del comune di Tuscania.

Fabio Bartolacci – sindaco di Tuscania


Sabato 3 settembre 2022 – Tuscania
I POETI DI TUSCANIA – OTTAVA RIMA E IMPROVVISAZIONE POPOLARE
Una giornata in memoria del poeta Giuseppe Montesi (1919-2004)

Programma:
Ex chiesa di Santa Croce, piazza Basile – 10,30
Fabio Bartolacci – sindaco di Tuscania
Luigi Pasqualetti e Marco Lazzari – Fondazione Carivit
Antonella Montesi – associazione “Actas Tuscania”
Marco D’Aureli e Antonello Ricci – associazione “Comunità narranti”
Presentazione del libro I poeti di Tuscania. Ottava rima e improvvisazione popolare 1985-2022, Davide Ghaleb editore (pubblicazione e workshop gratuiti nelle scuole di Tuscania realizzati con il contributo di Fondazione Carivit)
Osteria trattoria “Da Alfreda”, largo Torre di Lavello – 12,30
Scoprimento di una targa-ricordo dedicata a Giuseppe Montesi e ai poeti improvvisatori di Tuscania
A seguire: pranzo allietato dalle ottave improvvisate dei poeti estemporanei Irene Marconi ed Emilio Meliani (Costo del pranzo 14 euro – prenotazione obbligatoria entro il 31 agosto (simbolo Wa 3206872739)


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