- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Attilio Manca è stato assassinato, per la commissione antimafia fu omicidio

Condividi la notizia:


Attilio Manca

Attilio Manca

Angela Gentile, mamma di Attilio Manca all'uscita dal tribunale

Angela Gentile, mamma di Attilio Manca all’uscita dal tribunale

Viterbo – ( sil.co.) – Attilio Manca è stato assassinato. Per la commissione è stato un omicidio.

La morte di Attilio Manca, il giovane urologo siciliano di Belcolle trovato morto nella sua casa della Grotticella a Viterbo la notte tra l’11 e il 12 febbraio 2004, è stato un omicidio, legato alla mafia di Barcellona Pozzo di Gotto e alla latitanza di Bernardo Provenzano.

Si legge nella relazione approvata all’unanimità dalla commissione parlamentare antimafia. Lo rivela la madre.

“Amici – scrive la mamma Angela Manca in un post su Facebook – oggi voglio condividere con voi una grande, splendida notizia. La commissione parlamentare antimafia ha approvato all’unanimità la relazione sull’omicidio di Attilio. Volevo aspettare la pubblicazione della relazione prima di dare la notizia, ma siccome già molti ne sono a conoscenza, ho ritenuto opportuno scrivere qualcosa”.

“Chissà – diceva ieri sera Angela Manca in un altro post – se non provano un po’ di vergogna tutti quelli che hanno depistato e insabbiato le indagini su Attilio o coloro che hanno ripetuto incessantemente, cercando di convincere anche se stessi, che Attilio era morto per overdose. Oggi per me è stato un giorno di liberazione, finalmente Attilio ha riacquistato la sua dignità. Nessuno potrà più negare che è stato ucciso”.

“Dopo tanti anni, il lungo lavoro portato avanti assieme ai miei colleghi ha dato i suoi frutti:, mercoledì in Commissione Antimafia è finalmente passata la relazione a mia prima firma sulla morte di Attilio Manca, il giovane medico trovato senza vita nella sua casa di Viterbo nel 2004 in circostanze mai del tutto chiarite. Una storia di cui vi ho parlato più volte, oscurata dall’ombra della mafia e del boss Bernardo Provenzano, che proprio da Attilio, giovane e brillante urologo, si sarebbe fatto operare in Francia e che per assicurarsi il suo silenzio lo avrebbe fatto uccidere”, commenta Piera Aiello, deputata del gruppo Misto, testimone di giustizia e candidata alla camera per Unione Popolare.

“Questo è il risultato di un grande lavoro di squadra, assieme alla collega Piera Aiello – aggiunge la deputata Stefania Ascari – un risultato imponente poiché la relazione è stata votata all’unanimità. Spero che questo straordinario lavoro sia un aiuto concreto per la famiglia di Attilio Manca e un imput per la magistratura che, a breve, si troverà ad affrontare nuovamente il caso. Era nostro dovere prestare un servizio allo stato nella ricerca della verità e giustizia per Attilio Manca”.

Come riportato dal legale della famiglia Manca, Fabio Repici, ora che la commissione ha espresso parere favorevole, verrà proposta una nuova denuncia alla procura di Roma per riaprire le indagini sulla morte del giovane urologo siciliano.


Condividi la notizia: