Ancona – Marche in ginocchio per il maltempo. Sono nove le vittime accertate e quattro le persone disperse.
Maltempo nelle Marche – Vigili del fuoco al lavoro
È questo il drammatico bilancio della bomba d’acqua che nella notte di ieri si è abbattuta sulle Marche. I numeri sono stati comunicati dalla prefettura di Ancona alla sala operativa del dipartimento della protezione civile.
La situazione è drammatica in molte aree. Isolato il comune di Cantiano, dove le strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, trascinandosi dietro tutto. Esondato il Misa a Senigallia. In ginocchio anche Castellone di Suasa, dove il primo cittadino ha parlato di “situazione apocalittica”.
#Maltempo #Marche, la ricognizione aerea dell’elicottero dei #vigilidelfuoco del reparto volo di Pescara sulle aree alluvionate di #Senigallia (AN) #16settembre pic.twitter.com/vOzmav8unM
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) September 16, 2022
Ad essere più colpita, a quanto si apprende, è stata la provincia di Ancona: qui in tre ore sarebbero caduti 420 millimetri di pioggia. Sembrerebbe che l’ondata di maltempo non fosse prevista a questi livelli.
Maltempo nelle Marche – Vigili del fuoco al lavoro
Sono quasi duecento i vigili del fuoco impegnati nella operazioni di salvataggio e messa in sicurezza della zona, mentre oltre quattrocento sono stati gli interventi tar le province di Ancona e di Pesaro Urbino.
Decine di persone sono state salvate nella notte dopo che, per sfuggire alla furia dell’acqua, avevano trovato riparo nei tetti delle abitazioni e sugli alberi.
#Maltempo #Ancona, 180 #vigilidelfuoco al lavoro: salvate nella notte decine di persone rifugiatesi sui tetti delle abitazioni e sugli alberi.
Più di 150 gli interventi effettuati, 7 persone decedute e 3 risultano disperse.
Nel filmato il lavoro a #Senigallia (AN) #16settembre pic.twitter.com/9KuzHkkFGr— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) September 16, 2022
“Il dolore per quanto accaduto è profondo ma la comunità marchigiana è forte e saprà reagire – ha commentato Francesco Acquaroli, presidente della regione Marche -. Il pensiero va alle persone scomparse e alle loro famiglie, a cui esprimo cordoglio e vicinanza”.
Nel frattempo il premier Mario Draghi fa sapere che il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato d’emergenza per la regione Marche e previsto uno stanziamento di 5 milioni per i primi interventi.

