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Bagnoregio – Calisto Panico lascia il comando della stazione di Bagnoregio. Il luogotenente al servizio dell’arma dei carabinieri dal 2003, ha raggiunto il limite di età e lascia il servizio.
“Il luogotenente carica speciale Calisto Panico lascia oggi, per raggiunti limiti di età – si legge nella nota -, il servizio attivo nell’arma dei carabinieri ed il comando della stazione di Bagnoregio che ha retto dal 5 maggio 2003 e con competenza anche sul comune di Lubriano. Calisto Panico, originario di Gradoli, si è arruolato tra le fila della Benemerita nel 1987 ed ha frequentato per un biennio la scuola sottufficiali di Velletri e Firenze”.
“Promosso vice brigadiere – si legge ancora -, è stato impiegato presso la stazione carabinieri di Bonarcado in provincia di Oristano per tre anni. Trasferito all’Aliquota Radiomobile di Nuoro, nel 1993 ne è divenuto il comandante fino al 1997. Lasciata la Sardegna è stato impiegato presso l’ufficio personale del comando generale dell’arma dei carabinieri in Roma per 4 anni. Giunto nella Tuscia è stato sottordine alle stazioni carabinieri di Canino e Bolsena, per poi approdare a Bagnoregio”.
“L’amministrazione comunale, lo scorso 13 luglio, nell’ambito delle celebrazioni della festa del patrono San Bonaventura e del centenario dal cambio di nome da “Bagnorea” a “Bagnoregio”, alla presenza anche del dottore Gianni Letta, presidente dell’associazione Civita, e di S.E. il Card”.
Fortunato Frezza, gli ha consegnato una pergamena con la seguente motivazione: “Comandante della stazione carabinieri di Bagnoregio dal 5 maggio 2003, per il servizio reso in favore della cittadinanza, sicuro punto di riferimento, si è sempre distinto per la sua generosa disponibilità e silenziosa costante presenza. Le sue doti professionali e la vasta esperienza hanno dato un determinante apporto nel far accrescere tra la comunità bagnorese una sana percezione di sicurezza e di legalità”.
“Al luogotenente carica speciale Calisto Panico e alla sua famiglia i migliori auguri da parte di tutti i colleghi dell’arma dei carabinieri di Viterbo”.

