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Viterbo – (p.c.) – Domani, domenica 18 settembre, prenderà il via la seconda tappa del cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa. Un percorso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali.
L’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista intorno alle 9, al termine dell’iscrizione e prenotazione pranzo. Si tratta della diciottesima edizione della rievocazione dell’esilio di Santa Rosa dalla città di Viterbo subito 772 anni fa .
Per l’occasione, riscontrata l’inaffidabilità del treno ex Roma – nord che domenica scorsa ha lasciato a piedi tutti i partecipanti che avevano acquistato il biglietto per rientrare a Viterbo, gli organizzatori per sicurezza hanno istituito un servizio bus navetta che partirà la mattina di domenica alle 7 da Viterbo via Faul n. 17 (di fronte all’ex mattatoio comunale) direzione Soriano nel Cimino e il pomeriggio da Vitorchiano (nella piazza principale) direzione Viterbo alle 17. Il treno e i mezzi propri rimangono, comunque, un’alternativa che per alcuni partecipanti può essere anche più comoda tenendo conto che l’escursione finirà a Vitorchiano con la necessità di tornare a Soriano nel Cimino per riprendere la macchina.
Il percorso di domani, lungo circa 16 chilometri, si snoderà lungo via Papacqua, via della Stazione, con sosta presso la chiesetta della Madonna di Loreto, poi strada del Fosso Sciascia, strada del Fontanile, strada delle Sterpeta, strada del Santarello, strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando, tra le altre cose, anche l’interessante sito archeologico di Corviano.
In questo sito è prevista la sosta per il pranzo preparato, a scelta e su richiesta, a cura di Sapori d’Italia di Clelia Picano (via Garbini 138 a Viterbo). Alternativa è il pranzo al sacco.
Il sito archeologico di Corviano è un monumento naturale bellissimo, da vedere assolutamente, situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le antichissime testimonianze materiali di civiltà esistenti in loco: un castello, una chiesetta, una necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa, in un panorama incantevole.
Il cammino verso Vitorchiano comprenderà diverse soste, con un punto di ristoro, accompagnati, tra gli altri, dalla guida turistica Massimo Agneni. All’iniziativa hanno aderito anche la Croce rossa italiana sezione di Viterbo.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Take off, presieduta da Silvio Cappelli, è stata patrocinata dal sodalizio facchini di Santa Rosa, dalla Gramas – rete delle grandi macchine a spalla – patrimonio immateriale Unesco, dai comuni di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano e dalla Gea – gestione educazione ambientale.
Il cammino continuerà domenica 25 settembre: appuntamento a Vitorchiano, all’interno della porta principale del paese, alle 8,30 per partire in direzione di Viterbo con punto di ristoro nei pressi della stazione ex Roma nord e passaggio nel territorio di Gramignana – Bagnaia. Lunghezza del percorso 15 chilometri circa. Tempo di percorrenza 6 ore circa. Pranzo finale ore 13,30 all’House party sito in Viterbo via Monti Cimini n. 19/c. Info: 3382129568 (Silvio).


