Mosca – Referendum nelle quattro province ucraine occupate dalle forze di Mosca, i territori verranno annessi domani alla Russia. Anche il presidente Vladimir Putin prenderà parte alla cerimonia di firma dei trattati.
Vladimir Putin
Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: “Domani alle ore 15 (le 14 in Italia, ndr) nel Gran Palazzo del Cremlino, nella sala di San Giorgio, si terrà una cerimonia per firmare gli accordi sull’ingresso di tutti e quattro i nuovi territori ucraini in cui si è tenuto il referendum nella Federazione Russa. In questo evento ci sarà un corposo discorso del presidente Putin”.
I referendum nei territori occupati si sono svolti nei giorni. Secondo i dati diffusi dai locali governi filorussi, il 97 per cento dei votanti sarebbero stati favorevoli all’annessione alla Russia. Un voto, questo, condannato fortemente non solo dall’Ucraina ma da gran parte della comunità internazionale che ha definito illegali i referendum.
Contro l’annessione alla Russia dei territori ucraini occupati dalla Russia si è espresso anche il presidente del consiglio Mario Draghi. Questa mattina il premier ha avuto infatti un nuovo colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per discutere “della situazione sul terreno e dei referenda illegali indetti dalla Federazione Russa nelle zone occupate del Donbass, di Kherson e di Zaporizhzhia”.
“Il presidente Draghi ha assicurato che l’Italia non riconoscerà l’esito dei referenda – si legge in una nota di Palazzo Chigi – e ha confermato il continuo sostegno da parte del governo italiano alle autorità e alla popolazione ucraina in tutti gli ambiti”.
