Viterbo – (g.f.) – “Croce Rossa, saltato il servizio Sos caldo nonostante la convenzione”. Ormai è autunno, ma la bella stagione ha un colpo di coda in consiglio comunale con Antonella Sberna (FdI).
Dall’assessora Patrizia Notaristefano (Servizi sociali) vuole sapere che ne è stato del servizio: “All’improvviso – ricorda Sberna – è stato bypassato per crearne uno nuovo. Nonostante ci fossero risorse stanziate. Mi pare giusto riprendere la collaborazione. Non discuto le motivazioni, ma vorrei capire come mai sono stati sostituiti all’improvviso”.
Al loro posto, un’altra associazione. L’occasione per discuterne è stata la condanna per l’aggressione a un volontario Cri.
“Il comitato di Viterbo – spiega Sberna – ha sostenuto la città durante l’emergenza Covid, fornendo un servizio di sollievo domiciliare e aiutato migliaia di utenze”. Notaristefano e anche la sindaca avevano già stigmatizzato l’episodio.
“Il lavoro svolto dalla Croce rossa – osserva Notaristefano – lo conosco bene, essendo infermiera volontaria, persone che si adoperano quotidianamente”. Non questa estate, non per il servizio segnalato da Sberna.
“Quando ci siamo insediati – ricorda Notaristefano – ho chiesto preventivamente agli uffici una relazione per capire quali fossero le associazioni che collaborano con noi. Da una è arrivata la disponibilità, anche per il prossimo anno in forma gratuita, per garantire il servizio tutto l’anno”.
Risposta non esauriente. “Mi risultava che Sos caldo fosse in essere. Non metto in dubbio il lavoro svolto dall’associazione, ma sospenderlo ha comportato che molte persone chiamavano la Croce rossa e loro non si occupavano più di questo servizio”.
