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“Davano il M5s per morto, ma l’entusiasmo nelle piazze smentisce queste previsioni”

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Giuseppe Conte a Viterbo

Giuseppe Conte a Viterbo


Roma – “Davano il M5s per morto, ma l’entusiasmo nelle piazze smentisce queste previsioni”. Così il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte in un’intervista all’Adnkronos.

“Non ci siamo posti un obiettivo in termini di percentuali ma girando per le piazze italiane sentiamo un entusiasmo crescente che smentisce le previsioni di chi solo dieci giorni fa dava il Movimento per morto – ha detto Conte -. Sono sempre stato contrario ai personalismi. Il Movimento 5 Stelle è una grande comunità. C’è stato un forte rinnovamento, abbiamo un nuovo Statuto, più presenza sui territori. Alcuni hanno scelto altre strade, non ne sentiamo la mancanza”.

“Portiamo avanti un’agenda sociale trasparente – ha spiegato l’ex premier -. Difesa della legalità, superbonus, protezione dei più deboli, transizione ecologica e rispetto dell’ambiente, stop a stipendi da fame e alla precarizzazione selvaggia del lavoro. E su queste ed altre battaglie chiediamo sostegno ai cittadini”.

“Dopo le scelte opportunistiche compiute da Enrico Letta e da questo gruppo dirigente del Partito democratico – ha aggiunto il leader M5s – da parte nostra non c’è più la fiducia per potersi sedere al tavolo. Inspiegabilmente, hanno buttato via una esperienza politica prolifica come quella del Conte II. Li guardo dritto negli occhi, consapevole che abbiamo sempre difeso l’interesse nazionale anche nei momenti più difficili”.

“Questa guerra nei confronti degli italiani in difficoltà, specie in un momento come questo, è indecente – ha concluso Conte parlando del reddito di cittadinanza -. Tutti possono ritrovarsi in un periodo difficile e uno stato civile non può permettersi di abbandonare queste persone. E non accetto che si dica che questo è assistenzialismo. Qualunque sia il nostro ruolo nel prossimo parlamento, difenderemo questa conquista sociale con la massima determinazione”.


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