|
|
Viterbo – Deposito nucleare, confermati tutti i siti della Tuscia tra Maremma e monti Cimini. Sarebbe questa la nuova carta Sogin dove i luoghi individuati per ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari e rifiuti radioattivi non vengono più indicati come “potenzialmente idonei”, ma idonei ad ospitare qualcosa che, in provincia di Viterbo, come in diversi altri territori italiani, nessuno vuole.
Nella Tuscia Sogin avrebbe così confermato tutti e 22 i siti resi noti nel gennaio del 2021, quando venne pubblicata la prima carta Sogin, commissionata dallo stato italiano. Dalla carta dei siti idonei ne sarebbero stati depennati 9, passando così da 67 a 58.
Tutto questo, per quanto riguarda la Tuscia, nonostante la ferma opposizione di tutte le istituzioni e le associazioni del territorio durante tutte le fasi di confronto successive alla pubblicazione delle carte dei siti potenzialmente idonei.
Daniele Camilli
Documenti: Gli atti conclusivi del seminario nazionale – Le aree della Tuscia idonee alla costruzione del deposito nazionale di rifiuti radioattivi e nucleari – Quattordici comuni e oltre 7 mila ettari coinvolti, le aree della Tuscia idonee per il deposito nazionale

