Viterbo – Domenica 25 settembre si vota per il rinnovo del parlamento.
Dopo la riforma costituzionale del 2020, il numero dei seggi a disposizione tra Camera e Senato si è ridotto di circa il 30%: 400 anziché 630 alla Camera e 200 anziché 315 al Senato. In totale, quindi, saranno eletti 600 parlamentari in luogo dei soliti 915.
L’altra novità di questa tornata elettorale è il voto al Senato esteso anche ai neo-maggiorenni. In precedenza, infatti, i senatori potevano essere eletti solo dai cittadini con più di 25 anni di età.
Elezioni politiche 2022 – Scheda Camera Collegio 1 Viterbo 2
Quando si vota
Si vota nella sola giornata di domenica 25 settembre, dalle 7 alle 23, nel seggio assegnato dal proprio comune di residenza e indicato sulla tessera elettorale. Tessera elettorale che va esibita, insieme a un documento d’identità, all’atto di ritirare le schede per il voto. Nel caso in cui un cittadino sia sprovvisto della tessera elettorale, può farne richiesta nel proprio comune di residenza anche il giorno stesso delle elezioni così come per chiedere la sostituzione della carta d’identità in caso di smarrimento.
Lo spoglio dei voti
Domenica sera, dopo le 23, a conclusione delle operazioni di votazione, si procede prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e subito dopo il seggio inizia lo scrutinio delle schede del Senato. A conclusione dello spoglio, si effettua quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.
Elezioni politiche 2022 – Scheda Camera Rieti e Viterbo
Le schede elettorali
A ogni cittadino vengono consegnate due schede: una rosa per la Camera e una gialla per il Senato. Su ciascuna scheda le modalità di voto sono le stesse e in caso di errore, si può chiedere una nuova scheda prima che questa sia inserita nell’urna. La scheda con il voto sbagliato viene distrutta.
Come si vota
Per votare bisogna apporre una X sul nome del candidato al collegio uninominale, oppure sul simbolo del partito scelto, oppure sull’elenco dei candidati al plurinominale, oppure sia sul simbolo del partito che sul relativo candidato all’uninominale. Non è possibile votare per un solo candidato preso dall’elenco per il plurinominale, perché le liste sono bloccate. Nel caso in cui il cittadino esprima il suo voto al solo candidato al collegio uninominale, il voto si estende anche alla lista che lo sostiene o, in caso di coalizione, proporzionalmente a tutti i partiti che ne fanno parte. Il candidato all’uninominale prende anche tutti i voti che vengono espressi per un partito che lo sostiene.
Elezioni politiche 2022 – Scheda Senato
Niente voto disgiunto e vietato fare segni sulla scheda
È possibile fare due X solo nel caso in cui si voglia votare sia per un partito che per il candidato da esso sostenuto all’uninominale. Non è ammesso il voto disgiunto, per cui non si può barrare il segno di due schieramenti diversi (esempio di scuola: votare la lista di centrosinistra e un candidato di centrodestra annulla automaticamente la scheda). Oltre che nel caso del voto per due schieramenti diversi, la scheda viene annullata se si fanno più segni, se ci si scrive qualsiasi cosa o se viene lasciata in bianco. Le due schede non vanno sovrapposte, perché sono di carta copiativa e il segno apposto su una scheda potrebbe vedersi anche sull’altra.
La Costituzione italiana stabilisce che il voto è un “dovere civico”, ma non esiste alcun obbligo specifico: un cittadino può liberamente decidere di non recarsi a votare senza incorrere in sanzioni.
– Senato e camera, ecco le schede elettorali con i nomi dei candidati


