- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Fa gli auguri su Facebook alla figlia che non riesce più a vedere…

Condividi la notizia:

Acquapendente – (sil.co.) – Su Facebook gli auguri di compleanno alla figlia vittima del “santone”. Non la riesce più a vedere.

Lo scorso 25 agosto, giorno del compleanno della figlia, sul profilo Facebook di Virginia Melissa Adamo è ricomparso un video del 2021 dedicato alla ricorrenza. Intitolato “25 agosto 1994, ore 11,15, un fiore sboccia alla vita”, contiene un medley di immagini della ragazza, che nel frattempo ha compiuto 28 anni e che la madre ha visto l’ultima volta di sfuggita lo scorso 20 luglio al tribunale del Riello. 

E’ la mamma di Monza che quattro anni fa ha presentato denuncia ai carabinieri della compagnia di Montefiascone contro il sessantenne che secondo lei avrebbe plagiato la figlia poco più che ventenne, chiedendo aiuto alle Iene nel timore che il caso venisse archiviato, essendo stato abolito il reato di plagio. Poi, nel corso delle indagini, coordinate per la procura dalla pm Paola Conti, sono emersi altri reati – violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e esercizio abusivo della professione di psicologo – per cui l’uomo è finito a processo.

Un processo che, dopo un rinvio nel pieno dell’estate, dovrebbe entrare nel vivo il prossimo 20 settembre.

Virginia Melissa Adamo, nel frattempo, è vicina alla famiglia di Angela Celentano, la bimba scomparsa 26 anni fa, coetanea di sua figlia, che potrebbe essere ancora viva.


Pasquale Gaeta e Virginia Adamo

Pasquale Gaeta e Virginia Adamo


La madre l’ha vista l’ultima volta di sfuggita lo scorso 20 luglio al tribunale del Riello. La ragazza, durante l’incidente probatorio, che si è tenuto a maggio 2019, ha negato qualsiasi abuso.

Il 20 luglio era il giorno dell’udienza poi saltata del processo per violenza sessuale, maltrattamenti e esercizio abusivo della professione di psicologo in corso a Viterbo a carico di Pasquale Gaeta, il 64enne d’origine napoletana denunciato dalla donna, secondo cui avrebbe plagiato la figlia, che non ha più fatto rientro in famiglia, rompendo i ponti con la madre, dopo l’ingresso nella comunità Qneud (Questa non è una democrazia) di Acquapendente.

La ragazza aveva 23 anni quando, secondo la madre, verso la fine del 2017, sarebbe stata convinta dall’indagato a mollare tutto per trasferirsi presso la comunità guidata dal santone, che dice di farsi portavoce delle teorie dell’esponente surrealista Alejandro Jodorowsky.

Il 20 luglio, a sorpresa, la 28enne, che nonostante sia parte offesa nel processo non si è costituita parte civile, si è presentata in aula con un avvocato del foro di Roma. Non c’era invece l’imputato, che intanto ha cambiato ancora una volta avvocato, il terzo, dall’inizio della vicenda. Parti civili sono l’ordine degli psicologi del Lazio, l’altra presunta vittima di Gaeta e la madre della 28enne, assistita dall’avvocato Vincenzo Dionisi e dal criminologo esperto di dinamiche settarie Sergio Caruso.

In aula si tornerà il 20 settembre quando, salvo ulteriori imprevisti, saranno ascoltati i primi testimoni dell’accusa, citati dal pubblico ministero Paola Conti.


Angela Celentano

Missing Angels Org – Angela Celentano a 29 anni


Il contributo alla ricerca di Angela Celentano

Non si arrendono Catello e Maria Celentano, genitori di Angela Celentano, la bimba di due anni scomparsa sul Monte Faito, a Vico Equense, in provincia di Napoli, il 10 agosto del 1996.

In occasione dell’anniversario della scomparsa hanno diffuso un’immagine delle sembianze che avrebbe oggi, a 29 anni, realizzata dagli esperti dell’associazione “Missing Angels Org” con sede in Florida (Usa) grazie a uno speciale e avanzato software.

Catello e Maria fanno hanno affidato il coordinamento del team social a Virginia Melissa Adamo, presidente dell’associazione “Manisco World” e amministratrice del gruppo “Busco mi Familia Biològica” (“Cerco la mia Famiglia Biologica”, ndr) che si avvale della collaborazione di ben 80 associazioni internazionali grazie alla quale si è raggiunto un accordo con il circuito bancomat Atm che ha pubblicato l’immagine di Angela in decine di paesi di tutto il globo.

“E’ incredibile il numero di ragazze che in tutto il mondo cercano la propria famiglia d’origine, speriamo che tra loro ci sia anche Angela. Per questo è importante la diffusione il più capillare possibile delle sue sembianze ora che è adulta”, sottolinea Virginia.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: