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Viterbo – Gloria sul sagrato della chiesa di Santa Rosa fino a domenica prossima.
Dopo il trasporto del 3 settembre che ha finalmente riportato nelle piazze e per le vie della città la storia e la tradizione viterbese, la macchina, ideata da Raffaele Ascenzi e realizzata da Vincenzo Fiorillo, potrà continuare ad essere ammirata da fedeli e turisti. Gloria rimarrà sul sagrato della chiesa di Santa Rosa a vegliare sulla città fino a domenica 11. Poi, il giorno successivo, inizieranno le operazioni di smontaggio.
Ma quello con la macchina non è certo l’unico appuntamento della settimana. Tornano infatti da domani 7 settembre fino a sabato 10, le tradizionali cene in piazza con i facchini di Santa Rosa. Diverse le date, ma stessa location. Quella storica, quella di piazza San Lorenzo. Di fronte al palazzo dei papi.
“La decisione di organizzare le cene dopo il trasporto – ha spiegato il presidente del sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini -, è stata dettata da ragioni di sicurezza sanitaria. Abbiamo posticipato l’evento a dopo il trasporto per evitare che possibili focolai di contagi di Covid potessero mettere a repentaglio il passaggio della macchina”. Ma l’entusiasmo e la voglia di tornare in piazza, “sono quelle di sempre” assicura.
La prima serata sarà quella di mercoledì 7 settembre. Ad allietare i presenti la musica di Enrico Ciapica, mentre il menù sarà realizzato in collaborazione con i volontari della pro loco di Monteromano. Pasta all’amatriciana, trippa al sugo e coda alla vaccinara.
Giovedì 8, sarà la volta degli Extratime. A cucinare, questa volta, sarà l’associazione di promozione sociale “Grossi” di Capodimonte. Il menù prevede pasta all’amatriciana, zuppa di funghi e fagioli con le cotiche.
Venerdì 9, il gruppo Doctor beat e la pro loco di Vitorchiano, che proporrà cavatelli al sugo, pasta all’amatriciana e spezzatino di cinghiale.
Sabato 10, gli Euforia e di nuovo i volontari dell’associazione di promozione sociale “Grossi” di Capodimonte. Il menù prevede pasta al ragù di lago, pasta all’amatriciana, filetto di coregone marinato, filetto di coregone e filetto dorato. In programma, come gran finale della quattro giorni, alle 21,30 la sfilata di moda a cura della boutique Meravigliosamente donna, di Bagnaia.
Tutte le sere, in alternativa ai menù proposti, piatti a base di carne cotta alla brace. Salsicce, braciole, pancetta, bruschette, formaggi, patatine fritte, fagioli a insalata.
“Scendiamo tutti in piazza e stiamo insieme – esorta il presidente Mecarini -, dopo due anni di attesa ce lo meritiamo. La città se lo merita”.
Barbara Bianchi




