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Viterbo – “La pergamena del conclave del 1270 verrà spostata a palazzo dei Papi dal museo dei portici di palazzo dei Priori dove si trova attualmente”.
La notizia questa mattina, direttamente dalla sindaca Chiara Frontini durante la presentazione del festival dei Luoghi Medievali che si terrà a Viterbo il primo e il due ottobre. Nel corso del festival l’ufficializzazione del passaggio della pergamena dal comune, che la conserva da 750 anni, alla diocesi di Viterbo.
In conferenza stampa, nella sala del consiglio comunale di Viterbo, assieme a Frontini ci sono anche Renato Chiti presidente del festival Medieval Italy, Santino Tosini, responsabile dei beni culturali per conto della diocesi e il presidente di Archeoares Giampaolo Serone.
“Il 3 settembre – ha poi proseguito Frontini -, il giorno del trasporto di Santa Rosa, il comune ha sottoscritto una convenzione con la diocesi che prevede lo spostamento della pergamena del conclave nella sala Gualtiero di palazzo dei Papi. Questo perché la pergamena deve stare nel migliore dei luoghi possibili affinché la città sia promossa. Un grande risultato ottenuto grazie anche alla collaborazione della Soprintendenza”.
“Una pergamena redatta nel 1270 – ha spiegato Tosini – quando i cardinali erano rinchiusi nel palazzo papale. Si tratta di una lettera con la quale i cardinali chiedono che uno di loro possa uscire dal conclave perché malato. Una lettera spedita al comune di Viterbo che l’ha conservata per 750 anni. A velocizzare tutta l’operazione dell’autorizzazione della Soprintendenza – ha poi aggiunto Tosini – Vittorio Sgarbi”.
Lo spostamento della pergamena avverrà il 29 settembre, scortata dalla polizia municipale. Il primo ottobre verrà inaugurata con una cerimonia.
Il festival dei Luoghi medievali è un appuntamento per la città che trae origine dall’iniziativa ideata e coordinata dall’associazione Musike’, dal comune di Pistoia e patrocinata dal comune di Viterbo.
“Il festival – spiega una nota del comune distribuita durante la conferenza stampa – punta alla celebrazione e all’accrescimento dell’immagine dei comuni italiani a forte identità medievale quali destinazioni eccellenti di turismo storico e rievocativo”.
“Alla manifestazione – prosegue la nota – parteciperanno sindaci da tutto il paese che avranno a disposizione una vetrina suggestiva come quella che offre la mostra città, testimonianza di una delle più importanti strutture urbanistiche medievali d’Europa e di un patrimonio artistico di notevole rilevanza. Viterbo, con l’adesione al festival dei luoghi medievali ospita un avvenimento di importanza nazionale e rafforza la propria identità nel contesto di un circuito di valorizzazione storica di grande prestigio”.
Si inizia il primo ottobre alle 15,30 in sala regia, palazzo dei Propri, con la presentazione del progetto di rete e ratifica del protocollo d’intesa tra il comune e la diocesi. A seguire un workshop sull’offerta dei luoghi medievali italiani e la presentazione del piano di marketing 2022-2023.
Il 2 ottobre è la volta delle iniziative a palazzo dei Papi in piazza San Lorenzo con una rievocazione della Viterbo medievale si tempi del conclave (alle ore 12, alle 15 e alle 16,30).
“Il festival – ha detto Serine – nasce da un lavoro fatto negli anni precedenti. Il contatto con Pistoia nasce da Archeoares che gestisce nella città il tesoro di San Jacopo”.
“Viterbo – ha concluso infine Chiti – ha una storia medievale veramente suggestiva. Un avamposto del turismo medievale e un elemento di eccellenza da qualificare come prodotto Italia. Un turismo che sia espressione di una tipologia di visitatori amanti della storia e della rievocazione. Viterbo deve essere qualificato a livello italiano come luogo medievale italiano eccellente. La prima città identificata per un percorso che vedrà l’inserimento di altre città. Per fare in modo che, in maniera pluriregionale si riesca a proporre un prodotto medievale supportato dal ministero del turismo”.
Daniele Camilli




