Viterbo – Linee guida, l’amministrazione Frontini sbanda. Sono la carta d’identità di chi governa. Entro tre mesi dalla prima seduta, il sindaco le consegna al presidente del consiglio e nel giro di trenta giorni il consiglio comunale le esamina e vota. Così riporta lo statuto comunale.
Il giorno della discussione è oggi, ma qualcosa con i tempi non è andato come avrebbe dovuto. In seconda commissione, ieri mattina, Andrea Micci (Lega) approfittando della presenza della presidente Letizia Chiatti, ha chiesto chiarimenti: “Si discute?”.
L’esponente d’opposizione è stupito e non lo nasconde, perché arriva il punto all’ordine del giorno, ma nessuno ha avuto modo di leggerne il contenuto. I trenta giorni prima si sono trasformati in trenta minuti prima probabilmente, quelli che precedono la seduta.
Un voto alla cieca o quasi. Non dovrebbe andare così.
“Si vada a vedere la delibera del suo sindaco”, è la secca replica di Chiatti. Stupore si somma a stupore, per il riferimento a Giovanni Arena. “Veramente credo che il sindaco lo sia di tutti una volta eletto, come lo è Frontini. Non ricordo in passato ma qui si parla tanto di cambiamento e nei fatti mi pare proprio che ogni giorno smentiate le vostre intenzioni”.
È Alvaro Ricci, capogruppo Pd, a rifare i conti. “Entro tre mesi le linee guida sono consegnate al presidente del consiglio – spiega Ricci – e fin qui bene, siamo anche in anticipo.
Entro il mese successivo il consiglio le esamina. Questo vuol dire che si concede un tempo ragionevole per vagliare il documento. Noi non abbiamo avuto notizia del deposito, abbiamo controllato e non c’è niente. Come pensate di discuterne?
Se questa è la partecipazione di cui tanto parlate e il contributo da parte dell’opposizione che avete auspicato, non andiamo molto bene”.
Il rimando di Chiatti era alla precedente amministrazione. Le linee programmatiche furono un parto travagliato. “E ricordo – spiega Ricci – che dall’opposizione anche la sindaca attuale contestò Arena. Discutiamo un documento che l’opposizione non conosce. Un fatto di una gravità inaudita”.
Non sono escluse azioni clamorose, anche se ieri l’assessora al Bilancio Angiani ha promesso di farsi portavoce nei confronti di sindaca e giunta delle istanze da parte della minoranza. Tentativo di tracciare più che una linea, una riga.
Giuseppe Ferlicca
– Melania Perazzini passa a Viterbo 2020
