Napoli – Ha guidato tre ministeri, è stato leader di partito e anche vicepresidente del consiglio. Ma alla prima elezione alla quale ha partecipato con il suo partito, Impegno Civico, non è riuscito a superare l’1 per cento. Al momento Luigi Di Maio è fuori dal parlamento.
Luigi Di Maio
Il ministro degli esteri uscente era infatti candidato al collegio uninominale Napoli U02, che comprende i quartieri di Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo, Posillipo, Chiaia e Mercato. Lo stesso collegio nel quale correvano altri personaggi altisonanti del panorama politico italiano, tra i quali la ministra Mara Carfagna per Azione, Mariarosaria Rossi per il centrodestra e Sergio Costa per il Movimento 5 stelle, già ministro dell’ambiente durante i governi Conte I e Conte II.
Ma gli occhi erano tutti puntati sul “derby” tra Di Maio e Sergio Costa, che fino a poche settimane fa facevano parte dello stesso partito. Ad averla spuntata è stato proprio il candidato pentastellato Costa. L’ex ministro dell’ambiente è stato infatti eletto con il 39,72 per cento dei voti. Segue poi Di Maio, il primo dei non eletti con il 24,41 per cento dei voti, Mariarosaria Rossi con il 22,52, Mara Carfagna con il 7,10 e altri candidati meno noti al grande pubblico.
Se Luigi Di Maio non può felicitarsi del suo risultato all’uninominale di Fuorigrotta, lo stesso non può farlo per l’andamento generale del suo partito alle elezioni di ieri: Impegno Civico, formazione politica nata a giugno dopo lo strappo del ministro degli esteri con il M5s, al momento è all0 0,56 per cento dei voti.
