Il piano del governo sulle ciclovie urbane
Viterbo – Otto chilometri di ciclovia a Viterbo.
Il progetto è stato sviluppato dal ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili che lo ha inserito nel piano di mobilità sostenibile presentato nei giorni scorsi.
L’occasione è stata la settimana europea della Mobilità sostenibile, durante la quale il Mims ha fatto il punto sugli investimenti futuri del governo grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza, al Piano nazionale complementare, all’ultima legge di Bilancio e all’anticipazione del Fondo sviluppo e coesione.
Una bicicletta
“Stiamo parlando di circa 280 miliardi di euro – ha spiegato il ministro Enrico Giovannini -, di cui 209 miliardi già disponibili, che trasformeranno il Paese. Un piano di lungo periodo, ma con effetti positivi anche a breve termine, elaborato in una logica sistemica e integrata, basato sull’evidenza scientifica e approfonditi studi, che accompagnerà tutti i comparti dei trasporti nell’impegno per modernizzare il Paese in un’ottica di sviluppo sostenibile”.
In particolare le risorse del Pnrr devono essere investite entro il 2026, anno in cui devono essere stati realizzati 500 chilometri di piste ciclabili urbane, 200 chilometri di linee per il trasporto rapido di massa e acquistati circa 3mila autobus a emissioni zero. In questi progetti, probabilmente, rientra anche quello della Tuscia che prevede poco meno di dieci chilometri di piste ciclabili nel capoluogo.
Sempre all’interno del piano c’è poi il completamento della ciclovia turistica Tirrenica che secondo il ministero dovrebbe collegare Ventimiglia a Roma, lungo circa 1.200 chilometri di cui oltre 700 già percorribili. Attraversando Liguria, Toscana e il Lazio il percorso si snoderà anche tra Montalto di Castro (compresa la frazione di Pescia Romana) e Tarquinia.
Samuele Sansonetti

