Viterbo – “Quartieri dell’arte, va in scena la guerra dei teatri”. Dal 10 settembre al 6 novembre, tra Viterbo, Celleno, Bomarzo, Graffignano e Vejano.
Viterbo – La presentazione di Quartieri dell’arte
“26esima edizione – come ha detto il direttore artistico del festival Quartieri dell’arte, Gianmaria Cervo -. Qui mi sento a casa, circondato da un gruppo di persone amiche e comprensive rispetto a tutto il lavoro fatto in questi anni”.
La presentazione del festival è nella sala del consiglio comunale di palazzo dei Priori in piazza del comune a Viterbo. Assieme a Cervo, sono la sindaca Chiara Frontini, l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi, la sindaca e il vice di Vejiamo, rispettivamente Teresa Pasquali e Valerio Fabretti, il consigliere comunale Ugo Poggi e il sindaco di Celleno Marco Bianchi.
”Un appuntamento al quale la città è affezionata – ha esordito Frontini -. Una manifestazione crete mette in sinergia il territorio di Viterbo con quello di altri comuni della Tuscia, Un festival che abbraccia in maniera corale la nostra visione di sviluppo del territorio. Infine, un evento caratterizzato dalla voglia di innovare e sperimentare. Un aspetto con cui non possiamo non trovarci in linea.“.
Gianmaria Cervo
Il programma, come ha spiegato Cervo, ruota attorno a una serie di installazioni e concatenazioni di scritture “che hanno a che fare con una disputa teatrale avvenuta in Inghilterra in epoca elisabettiana, XVII secolo, che ha visto per protagonisti i giganti. È stata una guerra di teatro, ed è questo quello che racconteremo”.
Previsti inoltre collegamenti con rifugiati russi a New York e ucraini in Polonia che stanno lavorando ad alcuni progetti cinematografici e teatrali.
“Tutto il classico un tempo e’ stato contemporaneo – ha commentato infine Alfonso Antoniozzi -. Il teatro legge la contemporaneità, la racconta e fa un’analisi teatralizzata della realtà in cui uno si trova a vivere. Bisogna andare a teatro non per i nomi ma per ciò che il teatro racconta”.
Daniele Camilli

