Studenti
Roma – Per oltre 7 milioni di studenti in Italia sta per iniziare un nuovo anno scolastico. Da domani tornano in aula gli studenti della provincia di Bolzano. Gli studenti del Lazio, insieme a quelli di Toscana ed Emilia-Romagna ripartiranno il 15 settembre.
Non è previsto l’obbligo di mascherine. Ma le indicazioni in un documento del ministero dell’Istruzione precisano che: “Il personale a rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 utilizza i dispositivi di protezione respiratoria del tipo Ffp2 e i dispositivi per la protezione degli occhi forniti dalla scuola in base alle indicazioni del medico competente. Anche il personale che ha la volontà di proteggersi con un Dpi può usare un dispositivo di protezione respiratoria del tipo Ffp2 e dispositivi per la protezione degli occhi”.
Sul tema è intervenuto anche il ministro della Salute Roberto Speranza. “Questo non vuol dire che non possa essere usata – ha chiarito -. Il mancato obbligo non comporta che passi il messaggio che la mascherina sia inutile. La mascherina si utilizza quando necessario”.
Gli alunni che risulteranno positivi al Covid non potranno utilizzare la Dad: “La normativa speciale per il contesto scolastico legata al Covid, che consentiva tale modalità – prosegue il documento ministeriale -, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022”.
“Auguro buon rientro e buon lavoro alle studentesse e agli studenti, ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico e dell’amministrazione, centrale e territoriale – ha scritto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. A tutta la scuola italiana va il mio ringraziamento per il grande impegno profuso in questi due anni difficili, che sarà alla base di questo nuovo anno scolastico e di quel ritorno a una normalità per cui abbiamo lavorato e che consentirà, finalmente, di tornare a guardarci in viso, di sederci più vicini, di riprendere attività e abitudini che avevamo dovuto mettere da parte”.
