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Sulle vie dell’esilio di Santa Rosa all’insegna della solidarietà e della pace…

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Silvio Cappelli

Silvio Cappelli

In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Barbara Bastianini, Fabrizio Viti, Domenico Donato, Roberto Ceccariglia

Barbara Bastianini, Fabrizio Viti, Domenico Donato, Roberto Ceccariglia

I cavalieri del soccorso città di Viterbo

I cavalieri del soccorso città di Viterbo

Viterbo – (p.c.) – Domenica prossima 11 settembre inizierà la diciottesima edizione del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa.

Un’iniziativa dell’associazione culturale Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, patrocinata dai comuni di Viterbo, di Soriano nel Cimino, di Vitorchiano, dalla provincia di Viterbo, dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa, da Gramas – Rete delle Grandi macchine a spalla patrimonio Unesco, dal comitato Centro storico di Viterbo, dai Cavalieri del Soccorso città di Viterbo e da Gea – Gestione ed educazione ambientale.

“Sarà un cammino di solidarietà e di pace, come sempre all’insegna dell’amicizia e della fraternità, contro tutti gli esili, contro tutte le emarginazioni sociali – afferma Silvio Cappelli – e l’esempio di Santa Rosa ci insegna, ogni giorno, che bisogna imparare a convivere con il dolore, come lei ha fatto in tutta la sua vita, prima la sofferenza per la mancanza dello sterno e le difficoltà respiratorie, poi subendo l’onta dell’esilio di tutta la sua famiglia, che per lei è stata come una condanna a morte. Ogni tanto dovremmo fermarci a riflettere e pensare al suo dolore.  Il nostro cammino  ripercorrendo le sue vie è un ritorno alla dimensione umana, metafora della vita, rispetto della natura e momento di introspezione di ognuno di noi. Un itinerario culturale, religioso e naturalistico, per camminare con le gambe e con il cuore accanto a Santa Rosa che lo ha già affrontato 772 anni fa poche settimane dalla sua morte”. 

Il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa è la rievocazione del fatto più antico riferito alla vita di Santa Rosa patrona della città di Viterbo, descritto sulla Vita I codice membranaceo conservato nell’archivio del monastero di Santa Rosa. Partecipando a questa iniziativa si avrà la possibilità di rivivere tutti insieme l’esperienza di quella giovinetta che, accompagnata dai suoi genitori, fu costretta dalle autorità ad abbandonare la città.  Sarà come sempre una comunione di spirito e di vita, oggi necessaria più che mai, allietati lungo il percorso dal fruscio degli alberi, dal canto degli uccelli e da tutti gli altri suoni del bosco.

Appuntamento, quindi, domenica prossima alle ore 8,30 a Viterbo in piazza della Crocetta. Si partirà subito al termine delle iscrizioni.

Un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino.

Da piazza della Crocetta, dopo una breve visita al Santuario e alla Macchina, si uscirà dal centro storico per andare verso strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.

La camminata proseguirà per strada Novepani, fino all’attraversamento della strada provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.

L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo a cura di Sapori d’Italia di Clelia Picano (oppure al sacco). Verso le 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso 13 chilometri e 600 metri circa.

L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 e il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro alle ore 17,30 (ex ferrovia Roma Nord).

Info: 3382129568


Programma delle altre due domeniche del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Domenica 18 settembre

Domenica 18 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista al termine delle iscrizioni. Il percorso, lungo circa 16 chilometri, si snoderà lungo via Papacqua, via della Stazione, strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi strada del Fontanile, strada delle Sterpeta, con sosta presso l’Azienda agricola Marini, e poi strada del Santarello, strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo sito è prevista la sosta per il pranzo a cura di Sapori d’Italia di Clelia Picano (oppure al sacco).

Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri, con bus, oppure tramite il trenino della Met.Ro.

Domenica 25 settembre

Domenica 25 settembre l’appuntamento è fissato per le ore 8,30 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano. La partenza è prevista appena terminate le iscrizioni. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, qui ci sarà un punto ristoro a cura della ProLoco, proseguendo per strada Gramignana, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 chilometri circa, con pranzo finale a Viterbo presso House Party in Via Monti Cimini n. 19/c a cura di Sapori d’Italia di Clelia Picano (obbligatoria la prenotazione, capienza massima 50 posti)

Info: 3382129568


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