Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mio figlio Luca Latilla ha perso, in due mesi l’anno scorso, i nonni, i miei genitori, a cui era legatissimo e loro lo adoravano. Quest’anno è stata veramente dura anche per lui affrontare il trasporto della macchina di Santa Rosa. Loro lo aspettavano alla Trinità e quest’anno non trovarli è stato veramente triste. C’ero io e mio fratello e ha detto, tra le lacrime e i nostri abbracci, che insieme a Santa Rosa avrebbe portato con lui anche i nonni. Guardando il cielo, ha fatto una dedica: “Per voi, nonni… Mi mancate, ma so che siete sempre con me”.
Sono sicura che i miei genitori da lassù sono sempre orgogliosi di Luca, per Santa Rosa avevano una passione infinita. Ieri mattina ho portato “la sufaja” come si dice a Viterbo al cimitero e mio figlio Luca ha portato anche la Rosa che ha ricevuto al ritiro.
Grazie ancora per aver ascoltato la nostra storia e condiviso il nostro dolore.
La mamma Alessandra Barberi
Viterbo – Santa Rosa – Il facchino Luca Latilla
Le storie dei lettori – Racconta la tua storia
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Storie di sogni realizzati o di cocenti rese alla vita. Storie normali di vita quotidiana vostre, dei vostri familiari, dei vostri amici.. Storie che spesso si raccontano tra amici, ma che abbiano un valore paradigmatico. E possano essere interessanti per tutti. Insomma raccontante le vostre storie a Tusciaweb.
Storie di lavoro, sanità, istruzione, sport, vita quotidiana. Cerchiamo qualsiasi racconto positivo o negativo che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia.
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