Sport – Calcio – Viterbese – Ermanno Fumagalli
Giugliano – Viterbese 2-0 (primo tempo 1-0).
GIUGLIANO (3-5-2): Sassi; Biasol (dal 28′ s.t. Scanagatta), Zullo, C. Poziello; Rondinella (dal 15′ s.t. Iglio), De Rosa (dal 28′ s.t. Ghisolfi), Lucas Felippe, Gladestony, Di Dio; Piovaccari (dal 15′ s.t. Nocciolini), Salvemini (dal 38′ s.t Rizzo).
Panchina: Viscovo, Tamir, D’Alessio, Ceparano, Oyewale, R. Poziello, Belardo, De Lucia, Gomez.
Allenatore: Alessandro Tatomir (Raffaele Di Napoli squalificato).
VITERBESE (3-4-2-1): Fumagalli; Marenco, Ricci (dal 1′ s.t. Semenzato), Monteagudo; Nesta (dal 34′ s.t. Manarelli), Megelaitis (dal 34′ s.t. Di Cairano), Mbaye, Andreis (dal 15′ s.t. D’Uffizi); Mungo, Volpicelli; Polidori (dal 15′ s.t. Marotta).
Panchina: Bisogno, Sorrini, Santoni, Vespa, Marotta, Reggio, Aromatario.
Allenatore: Giacomo Filippi.
MARCATORI: 21′ Piovaccari (G), 23′ s.t. Gladestony (G).
Arbitro: Niccolò Turrini di Firenze.
Assistenti: Marco Colaianni di Bari e Pio Carlo Cataneo di Foggia.
Quarto ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari.
Ad Avellino fa festa il Giugliano.
Sfortuna, ma anche qualche colpa, per la Viterbese sul campo della formazione neopromossa in serie C.
La sconfitta per 2-0 ci può stare, specialmente con un uomo in meno per un tempo intero, ma oggettivamente nella prima frazione gli uomini di Filippi potevano dare di più. A decidere l’incontro sono Piovaccari e Gladestony, il primo prima del rosso scellerato di Mbaye, il secondo nella ripresa.
Al Partenio – Adriano Lombardi l’approccio degli ospiti è piuttosto morbido e cambia solamente nei minuti finali quando ormai il risultato è quasi impossibile da recuperare. L’attacco è da rivedere (ma è solo la prima ed è lecito) mentre le note positive arrivano dalla prova di Nesta e Marenco, due under che offrono già buone garanzie. Bene anche Marotta, entrato nella ripresa e subito al centro del gioco. Ottima prova invece per i padroni di casa, non ancora al meglio della condizione ma bravi a sfruttare i colpi dei propri uomini chiave.
Tante conferme e poche sorprese negli schieramenti di partenza. Per il Giugliano è 3-5-2 e i tre under sono distribuiti tra porta e corsie esterne di centrocampo. La difesa, composta da Biasol, Zullo e Ciro Poziello, è interamente over mentre in avanti guida l’attacco Piovaccari. E’ 3-4-2-1 invece per Viterbese, che schiera i giovani tra difesa (Marenco) e fasce di centrocampo (Andreis e Nesta) e lascia in panchina Marotta che è arrivato da pochi giorni.
Sport – Calcio – Viterbese – Il fermo immagine del gol annullato ad Andreis
Dopo un minuto e 52 secondi Volpicelli colpisce un palo clamoroso su calcio di punizione dalla tre quarti ma è l’unico lampo gialloblù di una prima frazione che vede il Giugliano siglare il primo gol della propria stagione. A firmarlo, al 21′, è Piovaccari che approfitta di un calcio d’angolo a favore gestito male dai laziali e sulla ripartenza buca Fumagalli con un sinistro dal limite. Al 25′ il portiere gialloblù mantiene viva la speranza dei suoi con una parata su Salvemini (lanciato in porta da Piovaccari) ma nei minuti finali per gli ospiti si mette male. Si parte dal 44′, quando Andreis segna l’1-1 ma l’arbitro annulla: su cross di Nesta il centrocampista parte in posizione regolare ma sulla traiettoria il guardalinee segnala un tocco di Mungo. L’impressione, almeno osservando il fermo immagine, è che il pallone sia passato in mezzo alle gambe del numero 10 in maglia bianca. Nel recupero per la Viterbese si mette ancora peggio con un intervento killer di Mbaye su Salvemini che provoca l’espulsione del centrocampista che nemmeno protesta.
Nella ripresa Filippi inserisce Semenzato per Ricci e passa alla difesa a quattro con tre centrocampisti e due punte. La reazione laziale, però, fatica ad arrivare e fino al 58′ l’unico tentativo è del solito Volpicelli con il solito calcio piazzato. Il tecnico degli ospiti si gioca le carte Marotta e D’Uffizi ma pochi istanti più tardi Gladestony sigla il 2-0 con un sinistro dalla distanza che trova impreparato Fumagalli. E’ il 69′ ma il match si può considerare concluso: i gialloblù a questo punto ci provano ma lo scoglio è troppo alto e il risultato al fischio finale non cambia.
Samuele Sansonetti
Serie C – girone C
prima giornata
domenica 4 settembre
Giugliano – Viterbese 2-0
Monterosi Tuscia – Audace Cerignola 3-0
Catanzaro – Picerno
Pescara – Avellino
Fidelis Andria – Potenza
Foggia – Latina
Gelbison – Juve Stabia
Messina – Crotone
Monopoli – Taranto
Turris – V. Francavilla

