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Bruxelles – “Un’invasione di campo non richiesta” e una “minaccia squallida”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha commentato le dichiarazioni della presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, a proposito delle prossime elezioni politiche in Italia.
“Vedremo il risultato delle elezioni in Italia, ma se le cose andranno in una situazione difficile, come nel caso di Polonia e Ungheria, abbiamo gli strumenti – aveva detto Von der Leyen -. Il mio approccio è che noi lavoriamo con qualunque governo democratico che è disposto a lavorare con noi”.
Dura la reazione di Salvini, che ha annunciato l’intenzione del gruppo parlamentare della Lega di presentare una mozione di censura. “Si tratta di una squallida minaccia, un’invasione di campo non richiesta. La signora rappresenta tutti gli europei, il suo stipendio è pagato da tutti noi, si è trattata di una disgustosa e arrogante minaccia” ha detto senza mezzi termini il leader del Carroccio.
“Domenica votano gli italiani, non votano i burocrati o i banchieri di Berlino di Bruxelles o di Parigi. Se io fossi il presidente della Commissione Ue mi preoccuperei delle bollette” ha concluso Salvini.
