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Von der Leyen: “È tempo di mettere un tetto al prezzo del gas”

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Cronaca – Continua il braccio di ferro tra Bruxelles e Mosca sul gas. “Sono delle ferma convinzione che è tempo di un tetto al prezzo del gas dai gasdotti russi in Europa”, ha affermato in giornata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.


Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen


L’idea di imporre un tetto massimo al prezzo del gas russo è stata ampiamente dibattuta negli ultimi mesi dai paesi dell’Unione. L’obiettivo è duplice: da una parte limitare gli effetti della crisi energetica su cittadini e le famiglie europee in vista dell’autunno e dell’inverno. Dall’altro limitare anche la capacità della Russia di reperire risorse economiche da utilizzare per finanziare la guerra contro Kiev.

E così oggi a esprimersi a favore del tetto sul prezzo del gas russo è stata una delle principali figure e cariche dell’Ue, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. A margine di un incontro tenutosi in Baviera, von der Leyen ha detto di essere convinta della necessità di adottare una misura di questo genere.

Non si è fatta però attendere la riposta di Mosca. Ancora una volta attraverso le consuete parole lapidarie di Dmitry Medvedev, vice capo del Consiglio di sicurezza di Mosca. “Sarà come per il petrolio, semplicemente non ci sarà più gas russo in Europa”, ha affermato Medvedev.

Intanto in mattinata il Cremlino ha fatto sapere che l’affidabilità del gasdotto Nord Stream, che trasporto gas in Europa, potrebbe essere minacciata dalla mancanza di dotazioni tecnologiche. E che dunque potrebbero essere necessari altri interventi di riparazione al gasdotto che possono procurare interruzioni delle forniture.

E proprio nel tardo pomeriggio Gazprom ha annunciato di aver individuato alcune perdite di olio e che il gasdotto Nord Stream, che sarebbe dovuto ripartire domani, verrà completamente fermato. 

Nonostante Mosca abbia sempre motivato la riduzione delle forniture con dei lavori di manutenzione, diversi analisti ritengono che questa sia una ritorsione da parte della Russia per le sanzioni che i paesi europei hanno adottato contro di lei a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina.

Ma non solo gas. Nel pomeriggio di oggi, i ministri delle finanze dei paesi del G7 hanno dato il via libera al piano che consente di fissare un tetto al prezzo del petrolio che proviene dalla Russia.


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