Kiev – Putin ha fatto la sua mossa, annettendo oggi alla Russia i territori ucraini del Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. Ma la contromossa di Zelensky non si è fatta attendere: subito dopo la firma dei trattati al Cremlino, il presidente ucraino ha infatti annunciato di aver firmato il documento per chiedere l’adesione accelerata di Kiev alla Nato.
Volodymyr Zelensky
Ad annunciarlo è lo stesso Zelensky con un video pubblicato sui propri social: “De facto, Abbiamo già completato il nostro percorso verso la Nato. De facto, abbiamo già dimostrato l’interoperabilità con gli standard dell’alleanza: sono reali per l’Ucraina, reali sul campo di battaglia e in tutti gli aspetti della nostra interazione”.
“Ci fidiamo l’uno dell’altro, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda: Ecco cos’è l’Alleanza, de facto – ha aggiunto il leader ucraino -. Oggi l’Ucraina chiede di farlo de jure. Con una procedura coerente con il nostro significato per la protezione della nostra intera comunità. Con una procedura accelerata”.
Zelensky ha inoltre rifiutato la proposta-provocazione di negoziare avanzata oggi da Putin. Il capo del Cremlino ha infatti chiesto all’Ucraina di deporre le armi e di sedersi al tavolo dei negoziati, specificando però che i territori ucraini occupati militarmente da Mosca e annessi oggi con un trattato rimarranno alla Russia. E cioè che eventuali dialoghi diplomatici non potranno prendere in considerazione l’ipotesi di far tornare il Lugansk, il Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia a Kiev.
Una proposta irricevibile per Zelensky, una proposta che suona molto di provocazione. E che il presidente ucraino ha rispedito al mittente: “L’Ucraina è pronta a intavolare negoziati con la Federazione Russa, ma solo sotto quando non ci sarà più Vladimir Putin al potere”. Oggi Zelensky ha anche riunito il Consiglio di sicurezza per discutere della controffensiva di Kiev in corso nell’est del paese. Le forze armate ucraine già da settimane stanno recuperando terreno e liberando intere città dopo mesi di occupazione russa.
