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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo dell’aggressione che ha colpito gli agenti della custodia e, con loro, l’intera comunità cittadina.
Condividiamo l’appello dei sindacati rivolto ai nostri amministratori e politici nell’attenzionare lo status lavorativo di questi nostri operatori e concittadini. Ho avuto il bene, in qualità di ex art. 78, di condividere alcuni momenti del loro servizio anche alla UOMP di Belcolle; solidarietà, conforto e apprezzamento a questi uomini e donne per la custodia di tanto singolare dolore che ha assunto il volto del feritore.
Un mestiere forse, non desiderato e, accolto quale occasione, piano piano diventato “professione”; chiamato, nella sua specificità, a vivere la reclusione per garantire la libertà di tutti. Per il mirabile lavoro di assunzione e affinamento del senso di responsabilità sappiamo che non lascerete spazio ad umani risentimenti. Presto, ognuno al suo lavoro
Maria Paola Angelini
Ufficio Diocesano pastorale della salute
