Soriano nel Cimino – Viveva in Contrada Fornacchia, a Soriano nel Cimino, Matteo Pozzoli, 58 anni, uno dei due passeggeri del canadair Can 28 dei vigili del fuoco che si è schiantato durante un intervento antincendio boschivo sull’Etna in Sicilia. Originario di Erba, in provincia di Como, Pozzoli era un ex pilota dell’aeronautica militare, uno dei tre piloti sperimentatori che ci sono in Italia, collaudatore a Pratica di Mare.
Canadair precipitato sull’Etna – Matteo Pozzoli e Roberto Mazzone
Pozzoli, figlio dell’ex sindaco leghista di Erba, nel 1997, mentre era alla guida del SIAI 208, ebbe un incidente sul monte Luponi, a Cori, in provincia di Latina. Nel disastro aereo, in cui rimase gravemente ferito, perse la vita il capitano Maurizio Poggiali, che volava con lui. Pozzoli venne condannato in via definitiva per omicidio colposo a un anno e sei mesi e per danno erariale dalla Corte dei Conti. Ultimamente Pozzoli volava con la società Babcock che gestisce i servizi antincendio dei vigili del fuoco.
A bordo del velivolo precipitato giovedì a Linguaglossa, nel Catanese, c’era anche Roberto Mazzone, 62 anni, di Salerno. Non è chiaro chi dei due fosse ai comandi del velivolo al momento dello schianto. I resti dei due passeggeri sono stati trovati ieri.
Il Canadair precipitato sull’Etna
“Matteo lavorava per una ditta che ha in appalto il servizio antincendio, ma prima di tutto mio figlio era uno dei tre piloti sperimentatori che ci sono in Italia, collaudatore a Pratica di Mare”, ha spiegato il padre Filippo Pozzoli all’Adnkronos.
“Ha fatto la carriera militare ed è diventato tenente colonnello, ma siccome a quel grado si viene messo dietro a una scrivania, è passato all’antincendio per continuare a volare – prosegue il genitore – aveva anche avuto un incidente, ma mai ha pensato di smettere di volare. La sua vita era quella”.
Il Canadair precipitato sull’Etna
“L’ultima volta che abbiamo visto Matteo è stato pochi giorni fa, era venuto su a trovarci come faceva sempre quando aveva qualche giorno di ferie – ricorda – veniva per stare con noi, coi suoi fratelli, coi nipoti ed era ripartito felice domenica mattina per riportare nella sua casa di Soriano nel Cimino le provviste che la mamma gli preparava, congelate. Lunedì, appunto, sarebbe tornato a lavoro”.
Pozzoli era il comandante del Canadair 28 e Mazzone primo ufficiale. La procura di Catania, che ha aperto un fascicolo contro ignoti sul disastro aereo, oggi conferirà l’incarico per l’autopsia sui resti dei due piloti e successivamente quello tecnico per l’analisi della scatola nera, che è stata trovata, per gli altri accertamenti sulle cause dell’impatto. L’area dello schianto è interamente sotto sequestro
– Canadair precipitato mentre spegneva un incendio, viveva a Soriano nel Cimino una delle vittime


