Viterbo – “Una riunione per discutere le possibili soluzioni e far fronte alle varie problematiche che caratterizzano il servizio di trasporto pubblici Cotral”. A chiederlo, con una lettera indirizzata al prefetto di Viterbo, sono le organizzazioni sindacali Osa e Usb.
La scorsa settimana Osa ha realizzato una serie di picchetti di protesta contro Cotral alle fermate dei bus lungo viale Raniero Capocci a Viterbo.
Viterbo – Trasporti – Il picchetto Osa
“Molte corse – spiegano Osa e Usb nella lettera spedita al titolare di palazzo del governo – sul sito aziendale e sulla rispettiva App, non vengono poi effettuate. Ci vengono segnalati sovraffollamenti costanti e generalizzati, con particolare riferimento ad alcune corse, fra cui Soriano-Viterbo, Viterbo-Vitorchiano, Civita Castellana-Orte, Carbognano-Caprarola, Vignanello-Tarano nelle fasce orarie di ingresso e di uscita da scuola”.
Viterbo – Trasporti – Il picchetto Osa
Problematiche, quelle relative al servizio Cotral, azienda in house della regione Lazio, che gli studenti stanno ormai evidenziando da diverso tempo. Adesso la richiesta di un incontro con la prefettura per cominciare a mettere nero su bianco i disagi e trovare una soluzione in nome del diritto alla studio e della qualità di vita di stueenti e lavoratori.
Viterbo – Trasporti – Il picchetto Osa
“Diversi studenti – prosegue la lettera di Osa e Usb – sono costretti a rinunciare a salire sui mezzi, già strapieni, e devono attendere anche ore per le corse successive. Tale stato di cose si ripercuote sulle abitudini di vita dei ragazzi”.
Viterbo – Trasporti – Il picchetto Osa
Infine, “il caso limite – come lo definisce la lettera di Osa e Usb – dell’istituto superiore Orioli di Viterbo”. “Qui – concludono Osa e Usb – a causa della mancanza dei mezzi di trasporto nella fascia oraria di uscita da scuola, sono state ridotte le ore di frequenza scolastica con uscite anticipate. Gli studenti di questo istituto fanno 30 ore settimanali a fronte di 35 previste dal normale corso di studi, con grave detrimento del loro diritto costituzionale all’istruzione”.
Daniele Camilli
– Trasporti, picchetto degli studenti contro Cotral a porta della Verità



