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Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – L’affetto che mi lega all’istituto comprensivo Galileo Nicolini e al paese di Capranica nasce molto tempo fa, quando ci lavoravo come insegnante della scuola primaria e l’ho scelto come luogo in cui vivere e dove far crescere i miei figli.
Conoscevo quindi le enormi potenzialità derivanti dalle numerose e trasversali competenze dei colleghi.
Sono stati anni che mi hanno motivata a decidere di affrontare il concorso da direttore scolastico per sognare una scuola innovativa all’altezza delle competenze dei docenti che la animavano, ma ancorata ai capisaldi della pedagogia italiana, fiore all’occhiello dell’educazione mondiale.
Entrarvi come dirigente, a maggio del 2020, è stato un dono del destino ma, al tempo stesso, una grande sfida in cui dovermi misurare in prima battuta con me stessa.
La mia grande voglia di fare ha incontrato la competenza e la dedizione di tutto il mio staff e, a caduta, di tutto il corpo docente che, ciascuno con le proprie competenze, ha contribuito alla sensibile crescita dell’istituto G. Nicolini di Capranica e Vejano.
Spesso mi fermo a pensare, fra il turbinio della quotidianità e alla pesantezza delle responsabilità, ai numerosi traguardi che abbiamo raggiunto.
Il processo di tecnologicizzazione della scuola è partito con l’allaccio telefonico per arrivare all’installazione, in ogni classe, dei monitor di ultima generazione e dei sanificatori di aria; l’attivazione della piattaforma didattica My edu che ci vede riconosciuti come scuola innovativa dal Miur; la sperimentazione Photon; la presenza, nell’anno scolastico 2021-2022, di un madrelingua inglese a seguito di un accordo intergovernativo tra Italia e Inghilterra.
L’apertura alle cooperazioni esterne, hanno permesso l’organizzazione e l’attuazione di diverse manifestazioni con finalità inclusive, commemorative e educative. Penso a quella realizzata in collaborazione con la Juppiter a maggio e che ha segnato il ritorno alla normalità riempendo e colorando il centro storico del paese; i corsi Cambridge in orario extrascolastico; penso alle olimpiadi sportive, al concerto in memoria degli alunni prematuramente scomparsi.
Il grande entusiasmo, l’impegno e la professionalità dei docenti hanno fatto in modo che venisse ripristinato il gruppo sportivo dell’IC Nicolini, il progetto del riciclo, la biocoltivazione, Musicarte, il progetto “Nuotiamo in sicurezza”, grazie anche al supporto dell’amministrazione comunale, che ha permesso ai nostri alunni di imparare a nuotare o migliorare la capacità natatoria e molto altro ancora.
Abbiamo partecipato alla prima edizione del progetto “Caffè Motta experience – high school contest”, promosso dall’omonima ditta di torrefazione. Il progetto ha consentito un approfondimento multidisciplinare a partire dalla conoscenza delle caratteristiche botaniche e varietà della pianta del caffè, al processo di torrefazione e della filiera ecosostenibile, passando, poi, ad analizzare il caffè negli aspetti letterari ed artistici. L’istituto comprensivo Galileo Nicolini è risultato tra i 13 istituti premiati per la qualità e l’originalità dell’elaborato artistico, su circa 500 scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno aderito all’iniziativa.
E’ in questi momenti che, ripercorrendo questo faticoso ma sorprendente viaggio, sento la ricchezza e il privilegio di lavorare per la crescita e la formazione della comunità insieme a persone di spessore morale e professionale, per le quali e con le quali sarà possibile continuare a desiderare, sperare e realizzare.
Maria Luisa Iaquinta
Dirigente scolastica Ic Galileo Nicolini di Capranica
