Viterbo – Gino Catarcini vince ancora una volta il palio delle botti di Pianoscarano.
Dopo il rinvio per maltempo, la 42esima edizione della gara è andata in scena nel pomeriggio in uno dei quartieri simbolo del centro storico.
Viterbo – Il palio delle botti – Gino Catarcini
La tradizionale manifestazione, memorial Oliviero Bruni-Alberto Ciorba-Giovacchino e Raffaela Baggiani, è stata organizzata dal comitato di Pianoscarano, Carmine e Salamaro e dopo una settimana ha finalmente avuto la meglio anche sulla pioggia.
Sei in tutto le contrade che hanno preso parte alla competizione: Fontan di Piano, Largo Scotolatori, Sant’Andrea, San Carlo, Carmine e Porta Fiorita. Per i bottaroli, protagonisti delle tre manche di gara, una salita di 150 metri da percorrere spingendo una botte da 250 litri. Ovviamente ha vinto chi ha ottenuto i migliori piazzamenti.
Viterbo – Il palio delle botti – Mauro Serafini
A trionfare il palio a spinta, come detto, Gino Catarcini di Porta Fiorita che dopo l’arrivo ha effettuato una dedica speciale. “E’ per mia figlia”. Nella specialità a spalla, che prevede il trasporto di una botte di 30 chili portata di peso anziché fatta rotolare, il primo posto è andato invece a Mauro Serafini di Largo Scotolatori. “La dedico a mia madre”, ha spiegato quest’ultimo.
Viterbo – Il palio delle botti
Al termine del palio, inscritto nella festa dell’uva, come da tradizione la fontana del Piano ha buttato vino.
Presenti alla manifestazioni, tra gli altri, la sindaca Chiara Frontini, l’assessora regionale Alessandra Troncarelli e il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.
Samuele Sansonetti
Multimedia: Fotogallery: Il palio delle botti


