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Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Numerosa e attenta partecipazione alla presentazione del libro “Il filo nero. Nazismo e fascismo: quando il passato ritorna”.
Si è svolta, sabato 8 ottobre 2022 a Tuscania presso palazzo Fani, la presentazione del libro “Il filo nero. Nazismo e fascismo: quando il passato ritorna”, alla presenza dell’autore Giuseppe Carrisi, giornalista Rai, scrittore e documentarista, che ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra.
L’incontro è stato coordinato da Cesare Naticchioni, presidente dell’Anpi di Tuscania, e ha visto l’introduzione di Enrico Mezzetti, presidente del comitato provinciale Anpi provinciale di Viterbo.
Numerosa e partecipata la presenza del pubblico, che ha dato vita ad un interessante dibattito.
Sostanzialmente si è ripercorso il filo nero che lega il passato del nazifascismo al nostro presente. Dalla fuga dei criminali nazisti all’indomani della caduta del regime hitleriano alle complicità di settori Vaticano e degli Alleati; dal “colpo di spugna” nella Germania postbellica all’ascesa in tutto il mondo di gruppi e movimenti di destra estrema. Fino agli oscuri canali di finanziamento che alimentano quest’internazionale nera, non ultima la Russia di Vladimir Putin, che mira a ridisegnare la geopolitica e a indebolire le istituzioni democratiche.
Sono ritornate alla mente anche le parole di Umberto Eco che fu il primo a parlare del “fascismo eterno”, ovvero di una mentalità che non ha smesso di esistere nel 1945.
Non a caso il libro si chiude con l’ammonimento di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre”.
Anpi di Tuscania “Prof. Armando Ottaviano” Martire alle Fosse Ardeatine
