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“Promuoverò il bene comune per i cittadini e mi prenderò cura dei più fragili”

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Roma – “Promuoverò il bene comune per i cittadini e mi prenderò cura dei più fragili perché quando ero ministro della famiglia e dei disabili, ho percepito di cosa hanno bisogno queste famiglie con persone disabili e la mia esperienza mi ha fatto capire che rimetterci e a soffrire durante la pandemia, in primis, sono stati loro”. Il neo eletto leghista Lorenzo Fontana in parlamento fa il suo primo discorso da presidente della camera dei deputati ai presenti in aula. Un primo saluto è rivolto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella perno della nazione e al pontefice Bergoglio, il riferimento spirituale della maggioranza dei cittadini italiani e il rispetto dei più valori morali del mondo.


Lorenzo Fontana nuovo presidente della camera dei deputati

Lorenzo Fontana nuovo presidente della camera dei deputati


“È con forte gratitudine e grande commozione che mi rivolgo a voi per ringraziarvi per la fiducia espressa nei miei confronti – ha iniziato il suo primo discorso -, sia per coloro i quali hanno votato per me e anche per coloro che non l’hanno fatto. Il parlamento rappresenta la più alta e significativa manifestazione della rappresentanza democratica e sarà un grande onore per me dirigere i lavori”. Queste le parole del nuovo presidente della camera dei deputati Lorenzo Fontana, eletto con 222 voti su 237. Per 15 voti non ha raggiunto l’en plein della maggioranza, ma ha riscosso un gran risultato tra gli altri canditati.

“Sono giunto alla camera per promuovere il bene comune per i cittadini, esprimendo i valori e gli ideali che orientano le azioni politiche. Il mio impegno sarà quello di rappresentare e coadiuvare l’azione parlamentare di tutti gli onorevoli deputati nel rispetto assoluto della parità dei diritti per tutti i deputati della Repubblica, siano essi appartenenti alla maggioranza e all’opposizione”. 

“L’Italia non deve omologarsi – ha sottolineato il neo eletto Fontana -. Deve dare forza alla propria peculiare natura, senza omologarsi a realtà estere più monolitiche e a culture che non diversificano. Il nostro paese ha saputo rialzarsi dalle rovine della II guerra mondiale, grazie anche alla nostra ingegnosità e creatività. Serve recuperare anche un po’ di orgoglio di quello che siamo. Il ruolo del parlamento non deve prescindere dalla valorizzazione delle diversità e non deve cedere all’omologazione, che è strumento dei totalitarismi, delle imposizioni centrali sull’espressione delle volontà dei cittadini. La diversità non è rottura, non è indice di superiorità, ma espressione di democrazia e rispetto della storia”.

“Dovremo affrontare temi fondamentali per il presente e il futuro del nostro paese – ha spiegato Lorenzo Fontana durante il suo discorso -. La definitiva uscita dalla crisi pandemica, la prosecuzione nell’impegno per la ricerca della pace nel generale quadro della comunità internazionale e dei rapporti tra Ucraina e Russia, il rinsaldarsi della partecipazione dell’Italia all’Unione europea, a cominciare dal rispetto degli impegni assunti con il Pnrr, il contrasto all’inflazione e al caro energia sono temi su cui mi impegnerò”.


Lorenzo Fontana in parlamento

Lorenzo Fontana in parlamento


“Mi atterrò in un impegno sinergico con le forze politiche – ha promesso Fontana – soprattutto in un momento storico così complesso che impone la massima coesione politica e sociale. Gli eventi molto gravi e drammatici di questi anni, hanno messo a dura prova il paese e le sue istituzioni ci richiamano al valore dell’unità nazionale, intesa nel suo significato più alto. La costituzione ci ha insegnato molto a garantire l’uguaglianza e la coesione sociale e il parlamento oggi più che mai deve essere luogo di iniziativa stimolo confronto e incontro delle volontà politiche del paese e assolvere in questo modo la sua altissima funzione di guida con rigore, con dedizione e impegno significa attuare la costituzione repubblicana e renderla operante ispiratrice della vita del paese”.

Infine, verso la conclusione, il neo eletto leghista ha affermato: “Nel rispetto e in armonia con le indicazioni che il presidente della Repubblica che ci ha espresso, è in un momento come questo che siamo chiamati al massimo impegno e sforzo comune soprattutto per la tutela dei più fragili. Così come quando ero in carica di ministro della famiglia e della disabilità, ho fatto un’esperienza da cui ho tratto degli insegnamenti molto importanti, in particolare delle persone con disabilità e delle loro famiglie con cui ho avuto il privilegio di confrontarmi nei momenti di crisi. Vedete – ha continuato – sono proprio le persone più fragili che soffrono di più e le loro famiglie. Su questo dovremmo sicuramente impegnarci nel migliore dei modi”.


Lorenzo Fontana in parlamento

Lorenzo Fontana in parlamento


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