Viterbo – Taglio del nastro al Museo dei Portici per la mostra “Michelangelo e la cappella Sistina. I disegni di casa Buonarroti in dialogo con Sebastiano del Piombo”. Ma l’iniziativa si è svolta alla mancata presenza del neoministro della Cultura del governo Meloni, Gennaro Sangiuliano. La sua partecipazione era stata anticipata giorni fa dall’assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi.

Inaugurazione della mostra su Michelangelo
E proprio Sgarbi ha letto una nota mandata dal ministro: “Un fastidioso mal di gola e una certa distanza geografica, per impegni pregressi, mi impediscono di essere con voi ad inaugurare la mostra…Ringrazio l’amico di trent’anni professor Vittorio Sgarbi per avermi invitato. Sono convinto che ogni volta che si organizza una mostra incentrata su un personaggio di tale livello si alimenta quel’idem sentire di vichiana memoria”.
Mostra su Michelangelo – Vittorio Sgarbi
L’inaugurazione si è comunque svolta. Sarà pertanto visibile al pubblico la prima mostra nel Museo dei portici, dopo l’inaugurazione dello scorso anno, dove l’amministrazione Frontini ha deciso di accogliere l’esposizione che da poco si è conclusa a Riva del Garda. All’interno però il pubblico potrà ammirare anche la Flagellazione e la Pietà di Sebastiano del Piombo.
“L’obiettivo di questa mostra è quello di mostrare che i due capolavori di Sebastiano del Piombo sono in realtà di Michelangelo”, ha affermato Sgarbi.
“Siamo molto vicini a questa idea, tra l’altro proposta già da molti – ha spiegato -. Dietro queste tavole ci sono dei disegni che sarebbe naturale attribuire a Sebastiano del Piombo, ma Vasari le attribuisce a Michelangelo. E sempre Vasari afferma che la Pietà e la Flagellazione sono finite da Sebastiano nella pittura. Ma la testa, l’idea, il disegno sono di Michelangelo”. Una teoria, questa del Vasari, con cui Sgarbi sembra ormai essere d’accordo. Tanto da affermare: “L’amministrazione Frontini potrà dire che le hanno dato la città con Sebastiano del Piombo e l’ha restituita con Michelangelo”.
Inaugurazione della mostra su Michelangelo
L’invito di Sgarbi è quindi quello di visitare la mostra e convincersi di questa teoria. Ma dà un consiglio: “Munitevi di una torcia”. L’assessore alla Bellezza ha infatti anticipato che ci sono delle migliorie da fare nell’allestimento. A destare il suo disappunto è stata la scarsa illuminazione delle due tele di San Sebastiano, in particolare nel retro dove sono presenti i disegni. Un particolare, come affermato da Sgarbi, a cui verrà posto rimedio nei prossimi giorni.
Da parte dell’assessore alla Bellezza anche una precisazione. “Il precedente sindaco mi aveva chiesto un consiglio su come posizionare le due opere di Sebastiano del Piombo”, ha detto Sgarbi in riferimento al trasferimento delle tele dal museo civico. Poi la stoccata: “All’inaugurazione della mostra ho però visto il precedente sindaco mettere le tele in una sala sola, posizionandole una contro l’altra. Un allestimento non idiota, ma criminale…come una maggioranza che si scontra, come se Forza Italia andasse contro Fratelli d’Italia. Le due tele si andavano contro. Qui invece avrete la condizione ideale per ammirare questi due capolavori”.
Mostra su Michelangelo – Vittorio Sgarbi
A intervenire anche la sindaca Chiara frontini e il vicesindaco Alfonso Antoniozzi. Accanto a loro Pietro Folena, presidente dell’Associazione MetaMorfosi, Margherita Eichbergh, soprintendente per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, Cristina Acidini, presidente della Fondazione Casa Buonarroti.
“Mettere in dialogo Sebastiano del Piombo e Michelangelo significa leggere nuovamente Viterbo e la sua storia nel periodo migliore – ha affermato la sindaca Frontini -. Andiamo insieme a rivivere uno dei periodo più fulgidi della storia di Viterbo. Un periodo che auspichiamo a replicare con una nuova rinascita cittadina. Questo è l’obiettivo di tutti noi anche per arrivare, e lo diciamo oggi in questa sede, alla candidatura di Viterbo per capitale della Cultura 2033”.
Al termine della conferenza la visita all’interno del museo dei Portici. Qui i disegni di Michelangelo, poi confluiti nei cartoni per il trasferimento sul muro in previsione della pittura ad affresco per la Cappella Sistina, e quelli preparatori per il Giudizio finale. In due sale distinte la Flagellazione e la Pietà.
Gallery: Museo dei Portici, inaugurazione mostra su Michelangelo – Michelangelo e la cappella Sistina – I disegni di casa Buonarroti in dialogo con Sebastiano del Piombo




