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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Il tribunale di Civitavecchia, con due diversi provvedimenti, ha confermato la validità delle delibere assunte dall’università agraria di Civitavecchia e i poteri che il consiglio ha affidato all’attuale presidente Damiria Delmirani.
E’ proprio la magistratura ordinaria, più volte sollecitata da chi vuole scardinare una governance che è finalmente riuscita a rendere l’ente un’istituzione funzionante e funzionale, che ha abolito gli sprechi e reso produttivo ogni settore, che approfitta della confusione generata ad arte sull’annoso problema degli usi civici, a fare chiarezza e a ribadire, per ben due distinte volte, la bontà delle azioni spiegate dal presidente Delmirani e dai suoi collaboratori.
Chiarezza è stata fatta anche grazie all’opera professionale prestata dall’avvocato Gerardo Macrini del foro di Roma, che si è saputo brillantemente districare tra le numerose azioni attivate ad arte da chi dopo aver usato le pressioni giornalistiche e quelle politiche, privo di evidenti e importanti ragioni, voleva sostituirsi agli organi regolarmente e democraticamente eletti per mezzo della magistratura, che non ha creduto a quanto artatamente messo in campo.
Università agraria Civitavecchia
