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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ospitato nel prestigioso auditorium dell’università della Tuscia in via Santa Maria in Gradi, domani 7 ottobre 2022, con inizio alle 9, avrà luogo il convegno La regia aeronautica nella II guerra mondiale, organizzato dall’associazione Arma aeronautica – Aviatori d’Italia. È il sesto di una serie di convegni in programma in 15 città per ripercorrere la storia dell’aeronautica militare in vista del centenario della sua fondazione, il 28 marzo 2023, realizzato con l’attivo contributo delle amministrazioni locali, università, industria, della sezione di Viterbo dell’associazione e della scuola marescialli Am/Comando aeroporto di Viterbo.
Saranno presenti i vertici istituzionali dell’associazione Arma aeronautica, del comune di Viterbo, dell’università della Tuscia, il comandante della scuola marescialli, rappresentanti dell’ordine degli Ingegneri di Roma, di Lazio innova e studenti degli istituti superiori. Modera il convegno Massimo Gimmelli, tenente colonnello dell’aeronautica militare, formatore.
“Con questo progetto l’associazione Arma aeronautica vuole contribuire alla diffusione nella società civile della conoscenza dell’apporto che l’aeronautica militare ha fornito e fornisce, con professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio, a difesa degli interessi nazionali e della serena convivenza e operosità di tutti i cittadini italiani, europei e Nato – spiega Nazzareno Cardinali, presidente della sezione Roma 2 Luigi Broglio, ideatrice del progetto, realizzato in cooperazione con il Centro studi militari aeronautici (Cesma) dell’Aaa -. La scelta di Viterbo è stata determinata dal profondo legame che si è sviluppato negli anni tra la città e l’aeronautica sin dalla costruzione dell’aeroporto”.
Dopo l’introduzione e gli indirizzi di saluto di Cardinali, presidente della sezione Roma 2, della consigliera comunale Francesca Pietrangeli, di Stefano Ubertini, magnifico rettore dell’università della Tuscia, e di Sandro Cascino, comandante della scuola marescialli, Gregory Alegi, con “La regia aeronautica nella II Gm e la sua presenza a Viterbo, tanto eroismo, molte lacune” esporrà sinteticamente la parabola della regia aeronautica nella Seconda guerra mondiale, mettendola in parallelo alle vicende aeronautiche della città di Viterbo.
Sandro Cascino e Giovanni Tonicchi si alterneranno sul podio per illustrare con maggior dettaglio la presenza dell’aeronautica a Viterbo dal suo esordio all’attuale specializzazione nella formazione del personale sottufficiali. Formazione a cui contribuisce l’università degli studi della Tuscia con “I primi dieci anni di Ingegneria a Viterbo: dai successi nel campo della ricerca al nuovo curriculum in Scienze e tecniche della manutenzione aeronautica” a cura di Stefano Rossi.
Seguirà la dimensione aerospaziale con gli interventi di Giovanni Nicolai e Stefano Coltellacci su “Evoluzione dei sistemi satellitari con le costellazioni ad orbita bassa” e di Paola Piscopo, di Lazio innova, con “L’aerospazio nel Lazio – Dalla tradizione all’innovazione”. I primi esamineranno i vantaggi anche economici della rivoluzionaria formula delle costellazioni in settori di concreto ed immediato interesse, dall’osservazione della terra alle comunicazioni a standard elevati anche in aree remote. La seconda intende ripercorrere la storia italiana dell’aerospazio che ha le sue origini proprio nel Lazio e presentare l’ecosistema industria-ricerca aerospaziale del territorio.
“Il convegno è un’occasione da non perdere per scoprire passato e presente dell’aeronautica militare, protagonista di eventi cruciali della storia italiana – sottolinea Cardinali – ma anche per approfondire temi molto concreti ed attuali dei settori militare e industriale dell’aerospazio e della difesa italiani con inevitabili connessioni al più ampio quadro di incertezze internazionali”.
Scuola marescialli aeronautica militare – Comando aeroporto Viterbo
