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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Con l’aggiornamento del piano di risanamento della qualità dell’aria (Prqa) approvato oggi dal consiglio regionale, il Lazio ha uno strumento prezioso per intervenire nelle zone a più alta incidenza di inquinamento atmosferico e al contempo preservare quelle in cui la qualità dell’aria rispetta gli standard qualitativi più alti.
Attraverso questo piano si apre la strada ad una serie di miglioramenti nella limitazione delle emissioni nocive industriali, nello svecchiamento dei mezzi pubblici in circolazione, nell’incentivazione al rinnovo del parco auto privato e negli interventi urbanistici per la limitazione del traffico veicolare.
E’ la strada già percorsa in questi anni dal presidente Zingaretti e dalla sua amministrazione, verso una qualità dell’aria sempre nei limiti di legge su tutto il territorio, per la salvaguardia della salute umana e dell’ecosistema. Con l’aggiornamento del piano è stata indicata la rotta per i prossimi anni, nei quali occorrerà ancor di più investire nel monitoraggio della qualità dell’aria, nelle nuove tecnologie a emissione zero, nello sfruttamento delle energie rinnovabili e in un ciclo dei rifiuti virtuoso in tutta la regione.
Marta Leonori
Capogruppo Pd consiglio regionale Lazio
Con l’approvazione del Piano di risanamento della qualità dell’aria (Prqa), la regione Lazio completa un iter avviato nel 2018 e arricchito in questi anni della partecipazione e del parere di numerose organizzazioni, associazioni, enti interessati.
Si tratta di un atto importante, portato oggi in aula dall’assessora alla Transizione ecologica Roberta Lombardi, che si inserisce pienamente nella costruzione di un futuro sostenibile per il Lazio, all’insegna della difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini e della promozione di un’economia circolare.
Marta Bonafoni
Capogruppo lista civica Zingaretti consiglio regionale del Lazio
