Viterbo – “E’ nel pellegrinaggio che ritroviamo noi stessi e la comunità. Il pellegrinaggio fa parte della vita, perché la vita è un pellegrinaggio”. Il vescovo Lino Fumagalli ha accolto così una delegazione dell’associazione europea della via Francigena e il pellegrino Kemal Cherdial in viaggio da Canterbury in Inghilterra lungo la Francigena diretto a Roma. A Viterbo ha ricevuto ieri sera il Bordone del pellegrino direttamente dal vescovo Fumagalli e dalla delegata comunale alla Francigena Alessandra Croci. Bordone che porterà con sé a Gerusalemme.
Viterbo – La consegna del Bordone del pellegrino
Assieme a Croci e Fumagalli, anche il presidente dell’associazione europea della Francigena, Massimo Tedeschi, Silvio Marino della regione Lazio, il consigliere comunale di Sutri Felice Casini, il parroco di Santa Maria nuova don Mario Brizi e Bruno Morroto, presidente dell’associazione via Francigena in Tuscia. Sarà lui, oggi, a donare il monumento del Pellegrino realizzato dall’artista Cinzia Chiulli alla città di Viterbo, all’ingresso lungo la Cassia nord, vicino al cimitero monumentale San Lazzaro.
“Il Bordone – ha spiegato Alessandra Croci – è un appoggio e una guida per i pellegrini. Lo spirito santo dei pellegrini. Il loro simbolo. Il pellegrinaggio verso la terra santa”.
Viterbo – Il pellegrino Kemal Cherdial
Due i bordoni donati, entrambi dal comune di Proceno, la prima tappa della Francigena nel Lazio. Il primo è andato a Cherdial. Il secondo alla sindaca Chiara Frontini. A portarglielo sarà direttamente il presidente dell’associazione europea della Francigena Tedeschi. La presidente dell’associazione Francigena di Corato di Puglia, Adele Mintrone, ha invece regalato al vescovo Fumagalli il biscotto del pellegrino.
Viterbo – Il presidente dell’associazione europea via Francigena, Massimo Tedeschi
Negli ultimi tre giorni poi Viterbo è sede dell’incontro internazionale dell’associazione europea della via Francigena. L’anno scorso si era tenuto a Canterbury. Quest’anno l’associazione ha scelto invece la città dei Papi. Ieri pomeriggio, nell’auditorium del centro studi della fondazione Carivit, l’assemblea generale con oltre 200 comuni. In mattinata l’incontro con le associazioni della Francigena del Lazio per sviluppare strategie condivise sul territorio regionale.
Viterbo – La consegna del Bordone del pellegrino
“Il pellegrinaggio – ha poi detto Fumagalli – fa parte della vita, perché la vita è un pellegrinaggio. Un momento forte. Perché è nel camminare che uno ritrova se stesso e la comunità. Con il pellegrinaggio ci si apre al mondo con solidarietà e sostegno, e adeguando il passo a quello del più fragile. I pellegrini sono una comunità solidale. Una bella testimonianza per tutti gli altri”.
Daniele Camilli
Fotogallery: La consegna del Bordone del pellegrino



