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Terni – Litiga con il compagno e lo accoltella, arrestata 41enne.
“Verso la mezzanotte appena trascorsa – si legge nella nota dei carabinieri – la centrale operativa 112 del Numero unico di emergenza ha ricevuto una richiesta di soccorso in via Pacinotti a Terni da parte di una donna, poiché il proprio compagno era stato aggredito con un coltello in casa. Il personale del 118 giunto sul posto ha rinvenuto, all’interno di un appartamento riverso per terra, un uomo (ternano, classe 1980) che presentava una ferita da coltello, e la sua compagna”.
I carabinieri della sezione radiomobile hanno constato una abbondante presenza di sangue nell’appartamento mentre l’uomo veniva trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Terni e sottoposto immediatamente alle cure del caso.
Sul pavimento, viene spiegato nella nota, “è stato rinvenuto un coltello da cucina con una lama di circa 20 centimetri sporco di sangue ed è, quindi, stato sottoposto a sequestro così come l’intero appartamento che, al termine del sopralluogo effettuato dai carabinieri della squadra rilievi tecnici, è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria”.
La donna (di origini marchigiane ma residente a Terni, classe 1981) è stata successivamente condotta in Caserma per i necessari approfondimenti investigativi.
“Il fatto di sangue, che al momento risulta nato e sfociato all’interno di dinamiche di una coppia di persone che sono entrambe già note alle forze dell’ordine, è stato portato dagli inquirenti all’attenzione del sostituto procuratore della repubblica – conclude la nota – che ha, quindi, condotto e coordinato le attività”.
Al termine degli approfondimenti investigativi e d’indagine, la donna è stata arrestata per il reato di tentato omicidio del compagno e condotta nel carcere di Terni.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
