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Blera – (b.b.) – “Noi non sappiamo come faremo a superare la tua assenza, non so dove troveremo la forza per fare finta che sia giusto e che abbia senso andare avanti”. È straziante il messaggio che la pro loco di Blera dedica a Ruben Ciarlanti, il 22enne stroncato nella serata di giovedì da un improvviso malore.
Il ragazzo, figlio del vicesindaco del paese Francesco Ciarlanti, era conosciutissimo per la sua continua presenza e partecipazione nelle attività di Blera. Tra tutte, quelle organizzate dalla pro loco.
“Non trovo parole da scrivere, noi possiamo solo stringerci forte alla tua famiglia e fra di noi, – si legge nel post pubblicato sui social dall’organizzazione -, possiamo chiudere gli occhi e sperare che riaprendoli ti rivedremo di nuovo al nostro fianco, bello, forte, leale, simpatico, intelligente, sveglio e luminoso come solo tu eri.
Sarai con noi in ogni tavolino che apriremo, in ogni evento che organizzeremo, in ogni pezzo di carta che invieremo, in ogni nostro magazzino, in ogni nostra creazione, in ogni bicchiere che alzeremo al cielo cercandoti. In ogni istante, in ogni attimo.
Tu, Ruben nostro, sarai per sempre qui, perché eri e resterai per sempre eterno”.
