Modena – Dopo lunghe ore di trattativa tra organizzatori e forze dell’ordine, i partecipanti al rave party di Modena cominciano ad andarsene.
Polizia
Gi organizzatori stanno infatti ora smontando l’impianto di amplificazione all’esterno del capannone dove si è svolta la festa, mentre chi vi ha partecipato si sta dirigendo con i propri mezzi verso l’autostrada.
Il rave party si è svolto in un capannone alla periferia di Modena, nei pressi dell’autostrada, ed è iniziato la notte tra il 29 e il 30 ottobre. Sono stati circa 3mila i ragazzi venuti anche dall’estero per partecipare alla festa non autorizzata.
Ieri il neo ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha ordinato di interrompere il rave party e di liberare l’area. A preoccupare era anche lo stato del capannone dove si è svolta la festa, che sembrerebbe sia pericolante.
Il rave party fortunatamente è stato interrotto dopo una lunga trattativa. Si è dunque scongiurato l’intervento di sgombero delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa che avrebbe potuto generare tensioni.
È stato inoltre disposto il sequestro preventivo dell’immobile, mentre circa 600 persone sono state identificate dalle forze dell’ordine.
