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Rieti – Trovato in possesso di cocaina, arrestato.
“Ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito – si legge nella nota delle fiamme gialle – e nel rispetto dei diritti degli indagati (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza) si comunica che i finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Rieti, nel corso dei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti svolti nel centro cittadino reatino, nello scorso fine settimana hanno individuato più cessioni di stupefacenti, arrestando il responsabile”.
Nel corso di una serata fortemente caratterizzata dalla movida, l’attenzione dei militari in forza alla sezione mobile del nucleo di polizia economico-finanziaria si è focalizzata su un giovane, attorno al quale veniva riscontrato un inconsueto e reiterato avvicinamento di persone appiedate, in bicicletta nonché a bordo di autoveicoli, che, dopo essersi intrattenuti per pochi istanti, immediatamente si allontanavano.
“Tale circostanza – viene spiegato nella nota – ha portato i finanzieri a controllare uno di quest’ultimi soggetti, trovandolo in possesso di una dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina pagata 50 euro. Bloccato dunque lo spacciatore, un ventitreenne di nazionalità albanese, lo stesso è stato immediatamente posto in stato di arresto.
Quest’ultimo, disoccupato e senza fissa dimora, è stato trovato in possesso di denaro contante, non giustificato, per un valore complessivo di 2.400 euro, ricondotto dalle fiamme gialle al ricavato della vendita (al prezzo unitario di 50 euro al grammo), sottoposto pertanto a sequestro penale”.
La sera successiva, gli ulteriori controlli operati dai finanzieri permettevano di individuare altri due soggetti risultati assuntori di cocaina, e di sequestrare altrettante dosi di sostanza stupefacente.
Tutti i clienti sono stati segnalati alla Prefettura di Rieti in qualità di consumatori di sostanza stupefacente.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
