Viterbo – “Il Covid ci ha insegnato quanto è importante lo screening, la prevenzione”. Beatrice onlus questa mattina in piazza a Viterbo per la prevenzione del tumore al seno. A prendere la parola, prima della passeggiata in centro storico, è la presidente di Beatrice che ha organizzato l’evento, Patrizia Frittelli.
Viterbo – Patrizia Frittelli – Presidente Beatrice onlus
“Beatrice – ha detto Frittelli – dal 2006 si batte per la prevenzione del tumore al seno. La prevenzione è fondamentale. Il momento più importante per combattere il tumore al seno”.
Viterbo – Donatella Salvatori – Vicepresidente Beatrice onlus
In piazza, assieme a Frittelli, anche la vicepresidente dell’associazione, Donatella Salvatori, l’assessora regionale alle politiche sociali, Alessandra Troncarelli, l’assessore comunale, sempre alle politiche sociali, Patrizia Notaristefano, la presidente del consiglio Letizia Chiatti.
Laura Allegrini, Matteo Achilli, Antonella Sberna e Antonio Scardozzi
Ci sono poi le consigliere comunali Antonella Sberna, Francesca Sanna, Laura Allegrini e Lina Delle Monache, il consigliere comunale Matteo Achilli e la delegata alla Francigena Alessandra Croci.
Alessandra Troncarelli alla camminata di Beatrice onlus
“Il Covid – ha proseguito la presidente di Beatrice – ci ha insegnato quanto è importante lo screening. Dopo il primo anno di pandemia, nel 2021 abbiamo avuto il 12,5% di interventi in meno. Fondamentale, per contrastare il tumore al seno, la mammografia è un corretto stile di vita, come l’attività fisica giornaliera. La diagnosi precoce è un’arma importantissima”.
Antonella Sberna e Donatella Salvatori alla camminata di Beatrice onlus
Dopo gli interventi in apertura, il gruppo organizzato da Beatrice, almeno 200 le persone a piazza del Gesù, è partito per una passeggiata in città, attraversando il centro storico.
Viterbo – La camminata di Beatrice onlus
Da piazza del Gesù alla basilica di Santa Rosa, poi via Marconi e infine piazza San Lorenzo, palazzo dei Papi.
Viterbo – Patrizia Notaristefano alla camminata di Beatrice onlus
“La nostra è una rete – ha concluso Salvatori – che coinvolge diverse realtà. Tutto questo grazie anche ad una struttura sanitaria d’eccellenza, come la Asl e l’ospedale Belcolle che ci fanno tornare a vivere con le nostre famiglie”.
Daniele Camilli






