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“I valori della Via Francigena sono universali”

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Viterbo – “I valori della via Francigena sono universali e vanno oltre le barriere politiche”. La sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha inaugurato questa mattina il monumento al pellegrino tra il cimitero di San Lazzaro e il polo commerciale lungo la Cassia nord. Il monumento è stato realizzato dall’artista Cinzia Chiulli e si trova all’ingresso della via Francigena nella città dei Papi.


Inaugurazione monumento al pellegrino

Inaugurazione monumento al pellegrino


“Quello di oggi – ha proseguito Frontini – è un momento di grande valore simbolico. La promozione e la valorizzazione della Francigena svolgono un ruolo strategico sia per lo sviluppo del turismo sia in vista del Giubileo del 2025”.

Assieme a Frontini ci sono anche la delegata comunale alla via Francigena Alessandra Croci, il presidente del consiglio comunale Giancarlo Martinengo, l’assessore allo sviluppo economico Silvio Franco a i delegati Paolo Moricoli e  Maria Rita de Alexandris. Con loro il presidente dell’associazione europea vie Francigene, Massimo Tedeschi, il presidente dell’associazione via Francigena in Tuscia Bruno Morroto e il vice prefetto Andrea Caputo.



“Un monumento di accoglienza nella città di Viterbo – ha aggiunto Croci – anticipato dai passi dei pellegrini che raccolgono le firme di chi è già passato per la Francigena”.

Tra le firme anche quelle degli attuali amministratori e di tutti i consiglieri comunali della città. A coprire il monumento prima dell’inaugurazione, una bandiera messa a disposizione dai vigili del fuoco. Bandiera che già aveva coperto la porta di Proceno. La porta del Lazio della Francigena.


Inaugurazione monumento al pellegrino

Inaugurazione monumento al pellegrino


“I valori della via Francigena – ha infatti detto la sindaca Frontini – sono universali e vanno oltre le barriere politiche”.

“Il monumento – ha poi continuato Morroto – vuole essere un segno che ogni pellegrino ha lasciato passando per Viterbo. Un piccolo passo per una grande cassa di risonanza nel futuro”.

Daniele Camilli


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