Viterbo – (g.f.) – Viterbo bella dentro, meno bella fuori.
Rimettere a nuovo la città non deve essere impresa facile. L’amministrazione Frontini, superato lo scoglio dei cento giorni deve essersene resa conto. Si possono stanziare fondi aggiuntivi per tagliare l’erba, che però è noto, poi ricresce.
Gli infestanti, manco a dirlo, hanno la pessima abitudine di ripresentarsi se non tolti con costanza. Occorrono fondi e provvedimenti strutturali. Che magari arriveranno. Nel frattempo, però, passeggiando fuori dalle mura, è un attimo imbattersi in situazioni che meriterebbero ben altra attenzione di quella fin qui dedicata.
A via Sant’Andrea, zona Pianoscarano, presto partirà un nuovo concorso a premi: indovina l’indicazione stradale. Il cartello è praticamente coperto dalla vegetazione. Qualcuno dovrebbe tagliarla.
Viterbo – Via San’Andrea
Forse la freccia che s’intravede indica più che la direzione, dove si trovano gli attrezzi per farlo.
In via di Porta Fiorita, la bonifica dei giardini pubblici non sembra una priorità. Chi capita da quelle parti, sostiene che ci siano siringhe a terra e nel tempo la situazione non è migliorata.
Via di Porta Fiorita
Così come a via San Paolo. Da quelle parti c’è chi utilizza le grotte per dormire, non avendo altro luogo per ripararsi. Una situazione di disagio, nel silenzio generale.
Viterbo – Via San Paolo


