Viterbo – “Sala Rossa di rappresentanza o aperta alle visite”. L’assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi ci sta pensando.
Si tratta dell’ufficio che la sindaca Chiara Frontini ha lasciato libero, spostandosi dalla parte nobile di palazzo dei Priori, al palazzo del Podestà.
Vittorio Sgarbi
Si pensava, una volta sistemato, sarebbe stato reso fruibile ai visitatori. Può darsi, ma sentendo Sgarbi non è l’unica opzione. C’è chi sostiene che potrebbe diventare anche il suo ufficio.
“Da qualche giorno – ricorda Sgarbi – con a fatica stiamo cercando di sistemare l’ex ufficio del sindaco, per dare alla sala, da usare per le visite o come sala di rappresentanza, un minimo di decoro”.
Decoro e bellezza anche fuori dal palazzo. “Andando alla sala del Conclave – ricorda Sgarbi – ho visto una paccottiglia di segnalazioni di una tale bruttezza che sono da togliere. Non servono. Una paccottiglia schifosa, facciamo spazio alla bellezza, levandole”.
Un’operazione che riguarda, nelle intenzioni di Sgarbi, anche la sala Regia. Dove la bellezza c’è, ma un po’ nascosta.
“Lo schermo tv – spiega Sgarbi – il tavolo e le sedie mortificano questo luogo, come una brutta illuminazione indica una mancanza di sensibilità e gusto, portando a una mortificazione del luogo. Per fortuna poi, è possibile alzare lo sguardo”. Ci si allontana dalla bruttezza, ammirando le splendide opere.
Giuseppe Ferlicca
