Un pos per carte di credito
Roma – 70 centesimi in più per le sigarette e stop all’obbligo di pos fino a 30 euro…
Sono due dei provvedimenti contenuti nei 136 articoli della Manovra economica definita dal consiglio dei ministri. Oltre alle misure strutturali su cartelle esattoriali, tasse ai lavoratori autonomi, cuneo fiscale e pensioni, il governo ha messo mano anche ai pagamenti elettronici e alle accise sulle sigarette.
I negozianti saranno esentati dall’obbligo di accettare pagamenti tramite pos per spese inferiori ai 30 euro. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy dovrà stabilire entro giugno i “criteri di esclusione al fine di garantire la proporzionalità della sanzione e di assicurare l’economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse”.
Una sigaretta
Sale anche l’accisa sulle sigarette, quella sull’ “importo fisso per unità di prodotto” che andrà crescendo negli anni. Secondo alcune stime basate sulla bozza della manovra, per il 2023 l’accisa sarà di 36 euro ogni mille sigarette, per il 2024 di 36,50 euro e dal 2025 sarà di 37 euro. Di fatto si tratta di circa 70 centesimi per un pacchetto di 20 sigarette.
Per l’anno 2023 verrà inoltre istituito un fondo per la sovranità alimentare dal valore di 25 milioni di euro.

